La giunta comunale presenta un progetto «per garantire maggiore vivibilità al Cidneo» Il vicesindaco Rolfi: posto di polizia locale e videosorveglianza sulle mura Il «falcone d'Ital ia» trasformato in bedbreakfast con tanto di ristorante panoramico e ascensore di cristallo che si arrampicherà in cima al colle Cidneo, chiamato così in onore di Giono, mitico re ligure. Cento posti letto a cinque stelle ricavati tra la fureria e le camerate del fortino da cui il generale Haynau, comandante del corpo d'armata austriaco passato alla storia come la «iena di Brescia », diresse le manovre militari per soffocare la rivolta del 1849. Il futuro del castello è tutto qui: la Loggia vuole «riqualificare e rivitalizzare» la fortezza, puntando sulla ristorazione e sull'accoglienza alberghiera di «alto livello». «Non c'è dubbio che bisogna pensare al castello in maniera diversa puntualizza l'assessore ai Lavori pubblici e al Centro Storico, Mario Labolani . Un bedbreakfast garantirà maggiore vivibilità al Cidneo ». Il progetto sarà presentato questa mattina al convegno «la valorizzazione del colle Cidneo e del castello di Brescia: una grande opportunità per la città» che si terrà all'auditorium Santa Giulia. In passato il castello ha ospitato lo zoo e il museo di scienze naturali. Oggi, nell'edificio del Grande Miglio (l'antico granaio) c'è il Museo del Risorgimento, mentre nel Mastio Visconteo ha trovato spazio l'esposizione delle armi Luigi Marzoli (con armature e armi del periodo medievale). «È possibile ribatte Paola Vilardi, assessore all'urbanistica visitare gli ambienti interni e nascosti della fortezza grazie a visite guidate dall'Associazione speleologica bresciana, ma in questi anni è mancato un progetto complessivo sull'area». Ma il primo freno arriva dalla Soprintendenza. «Vedremo il progetto dice Luca Rinaldi, soprintendente alle belle arti . Il castello è un gioiello architettonico da preservare...». E l'architetto Rossana Bettinelli, vicepresidente nazionale di Italia Nostra rincara: «Di questo passo, dopo lo sfratto di Goldin e della grandi mostre, ci aspettiamo un bedbreakfast anche in Santa Giulia... Battuta a parte, Brescia non ha bisogno di altri dormitori, ma di valorizzare i suoi beni architettonici con occorrenze artistiche e culturali ». Intanto il Comune ha fatto il primo passo, prevedendo la costruzione di un maxi- parcheggio da 600 posti proprio sotto la fortezza, con ingresso dalla galleria Tito Speri. «Dal parcheggio spiega Labolani partirà un ascensore di cristallo che salirà fino al piazzale della locomotiva. Abbiamo già eseguito i primi carotaggi per verificare la fattibilità del progetto». Intanto la palazzina Haynau, oggi utilizzata come magazzino, si prepara al maquillage. «Nel fortino austriaco, posto all'ingresso delle mura, sorgerà il bedbreakfast». Le novità non finiscono qui. La Loggia metterà mano anche sulla sicurezza. Il vicesindaco Rolfi ha detto che all' ingresso del castello verrà allestito un presidio della polizia municipale e sarà incrementata la videosorveglianza delle mura volute dai Visconti. «Così chiosa Labolani il 'falcone' tornerà a volare, ospitando nel suo nido i turisti...».
BRESCIA Un bedbreakfast nel castello
La giunta comunale di Brescia ha presentato un progetto per riqualificare il castello di Cidneo, che include la costruzione di un bedbreakfast con ristorante panoramico e ascensore di cristallo. Il progetto, presentato al convegno sulla valorizzazione del colle Cidneo e del castello, prevede anche l'incremento della videosorveglianza e la presenza di un presidio della polizia municipale all'ingresso del castello. L'assessore ai Lavori pubblici e al Centro Storico, Mario Labolani, ha sottolineato l'importanza di pensare al castello in maniera diversa e di valorizzare la sua bellezza architettonica.
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