Suprematista bianco apre il fuoco e ferisce un poliziotto Un suprematista bianco è entrato ieri nel museo dell'Olocausto a Washington e ha aperto il fuoco con un fucile, ferendo due persone prima di essere a sua volta colpito dalle guardie del servizio di vigilanza. L'uomo, identificato come James Von Brunn, 89 anni, sarebbe noto per le sue prese di posizione razziste e filonaziste. Poco prima dell'una del pomeriggio l'uomo è entrato nel museo, frequentato ogni anno da milioni di visitatori, brandendo un fucile semiautomatico. I testimoni hanno riferito di aver sentito almeno tre spari, poi le grida e la fuga. Secondo la polizia i feriti sarebbero una guardia del museo e lo stesso Von Brunn, ricoverati in ospedale in condizioni gravi. Combattente nella Seconda guerra mondiale, Von Brunn è autore di libri antisemiti come «Uccidi i migliori gentili» e «Il peggior errore di Hitler» (che sarebbe «non aver gasato tutti gli ebrei»). È stato in prigione sei anni dopo aver tentato nel 1981 di arrestare - da solo, come privato cittadino, ma con un fucile a canne mozze - l'intero consiglio d'amministrazione della Federal reserve americana. «Era una giuria di neri e un giudice ebreo», disse dopo la condanna.