Unaltra "prima" in scena tra le contestazioni. Divise anche le sigle sindacali Uno striscione di protesta contro il sovrintendente Tutino è spuntato laltra sera fuori dalla buca dellorchestra del Comunale al termine della prima di «Don Pasquale». «Tutino porta il teatro al fallimento. Salviamo il teatro», cera scritto. Oggi, invece, alle 17 (ingresso gratuito) in teatro coro e orchestra diretti da Marco Boni suoneranno insieme per protestare contro i tagli al Fondo Unico per lo spettacolo ed eseguiranno brani di Mozart, Beethoven e Verdi. Si tratta di uniniziativa promossa da tutti i sindacati di categoria, per sensibilizzare il pubblico contro i tagli che mettono in crisi lintero settore dello spettacolo dal vivo. Non cè pace, insomma, per questa stagione della Fondazione lirica, cominciata tra proteste, scioperi e contestazioni e allo stesso modo avviata verso la fine. Né il fronte sindacale, almeno quello dello schieramento più duro degli Autonomi, sembra abbassare la guardia. Oltre allo striscione, alle fasce bianche ricomparse al braccio degli orchestra per la prima di «Don Pasquale» laltra sera e al volantinaggio condotto tra il pubblico, ieri si è tenuta in teatro una assemblea indetta dalla Fials per riferire dellincontro avuto la settimana scorsa tra sindacati e sovrintendente e della trasferta di Pesaro. «Rigettiamo il verbale che Cgil, Cisl e Uil e maestro Tutino si sono spartiti», ha detto Enrico Baldotto, riferendosi al documento che le sigle confederali stanno prendendo in esame dopo lincontro. «Abbiamo chiesto alla direzione di accettare questa modalità: mettere nero su bianco le cose che ci diciamo negli incontri - spiega Antonella Amerini della Cisl - . Noi continuiamo ad essere critici nei confronti della gestione di Tutino, ma è chiaro che da qualche parte si deve ripartire per riprendere il dialogo, soprattutto davanti al fatto che il teatro avrà presto un nuovo presidente». Nel verbale si parla di piano aziendale, piano di rifinanziamento della fondazione, pianta organica e risparmi. «A parole Tutino ha detto che la pianta organica non si tocca - conclude a proposito la Fials - mentre nel verbale cè scritto che 'i costi fissi sono un problema e che 'la pianta organica è un punto di riferimento». Ieri mattina si è tenuto anche il cda del Comunale, lultimo alla presenza del sindaco Cofferati che però non ha rilasciato dichiarazioni, come nessuno dei membri del consiglio. Prossimo appuntamento il 24 giugno, quando il cda dovrà finalmente approvare il bilancio della Fondazione. E toccherà al sindaco che esce dal ballottaggio presiedere questa difficile seduta. Oggi, intanto, la presentazione ufficiale della stagione sinfonica, mentre sono già stati fissati altri due incontri tra la direzione del teatro e i sindacati. Il primo per il 22 giugno, per la presentazione della prossima stagione lirica. Poi, subito dopo il cda del 24.
BOLOGNA - TEATRI. Comunale, striscione anti-Tutino la protesta dellorchestra va in buca
I sindacati di categoria hanno promosso un'initiativa per protestare contro i tagli al Fondo Unico per lo spettacolo ed eseguire brani di Mozart, Beethoven e Verdi in teatro coro e orchestra. L'iniziativa è stata promossa da tutti i sindacati di categoria per sensibilizzare il pubblico contro i tagli che mettono in crisi l'intero settore dello spettacolo dal vivo. La presentazione ufficiale della stagione sinfonica è stata fissata per oggi, mentre sono già stati fissati altri due incontri tra la direzione del teatro e i sindacati. Il sindaco, che ha vinto il ballottaggio, dovrà presiedere la seduta del cda del 24 giugno per approvare il bilancio della Fondazione.
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