Interrogazioni di Baldini e Caprili «Chi ha concesso i permessi?» Destra e sinistra unite contro il fabbricato nato all'interno del cortile di Palazzo delle Muse. Il senatore Massimo Baldini (Pdl) e il consigliere comunale Milziade Caprili hanno preparato due distinte interrogazioni per chiedere lumi sulle responsabilità di «un fabbricato che deturpa» l'edificio. Baldini. Il senatore, in un'interrogazione a risposta scritta al ministro dei beni culturali Sandro Bondi, ricorda prima il valore artistico del palazzo del 1861 e ne ripercorre. Fino agli ultimi anni: «All'interno del cortile recentemente è stato realizzato un fabbricato di notevoli dimensioni, senza alcun pregio estetico, in evidente contrasto con le caratteristiche architettoniche del palazzo. Un edificio di grande interesse storico, culturale e artistico è stato così definitivamente rovinato nella più totale indifferenza degli enti pubblici preposti alla tutela dei beni di maggiore interesse pubblico. Come se ciò non bastasse, da parte del Comune di Viareggio ci si appresta ad autorizzare un'intervento edilizio di notevoli dimensioni nella più importante piazza cittadina, Piazza Mazzini, sulla quale si affaccia il Palazzo delle Muse». Per questo Baldini chiede al responsabile del ministero «quali iniziative intenda assumere per verificare le responsabilità nonchè i motivi e le cause che hanno prodotto i guasti architettonici sopra descritti e per impedire che ulteriori gravissimi danni vengano inferti alla città di Viareggio». Caprili. Fin qui l'intervento di unno dei rappresentanti della Versilia e di Viareggio in parlamento. Simili, nei toni e nei contenuti, l'interrogazione presentata in consiglio comunale da Milziade Caprili, che in Senato è stato fino alla scorsa legislatura con la carica di vicepresidente. Il Palazzo delle Muse, scrive l'esponente della Sinistra Arcobaleno, «abbraccia la tradizione architettonica ottocentesca toscana, abbinata ad uno scenografico giardino. Purtroppo il Comune di Viareggio ha autorizzato un intervento edilizio di notevoli dimensioni nella più importante Piazza della nostra città». Non solo. A parere di Caprili «a completare l'opera all'interno di detto palazzo recentemente è stato realizzato un fabbricato di notevoli dimensioni senza alcun pregio estetico in evidente contrasto con le caratteristiche architettoniche del palazzo. «Si deve aggiungere che un edificio di grande interesse storico,culturale e artistico è stato così definitivamente rovinato nella più totale indifferenza degli enti pubblici preposti alla tutela dei beni di maggior interesse pubblico». A chi e sulla base di quali permessi rilasciati da quale ente - si chiede infine Caprili - si sta costruendo all'interno del cortile del palazzo delle muse un fabbricato che deturpa l'equilibrio architettonico di un bene artistico rilevante per la nostre città?».