I tesori delle Confraternite italiane in una mostra allestita nelle sale della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele. Il percorso si svolge in due moduli: la clessidra del tempo e i segni della persistenza del sacro. Un esposizione che vuole rappresentare nel tempo e nello spazio la lunga tradizione laico religiosa in Italia offrendo una maggiore visibilità dei fondi depositati in Biblioteche ed Archivi di Stato. Un evento in cui sono stati raccolti manoscritti miniati, pergamene, atti di fondazione, concessioni di indulgenze, libri rari, abiti, labari, stendardi, incisioni, opere pittoriche e scultoree. Una molteplicità di fonti e reperti per esercitare opere di carità e per incrementare il culto. Le prime loro testimonianze risalgono al Medioevo. Ognuna dotata di un proprio statuto, titolo, un nome, una foggia particolare di abito, stendardo, insegna, medaglia. Tra quelle romane come non ricordare le confraternite dei palafrenieri, pescivendoli, ferrai, ri-.gattieri, dei barbieri alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano, o dei fruttaroli e dei pizzicaroli nell'edificio trasteverino di Santa Maria dell'Orto, iscritto dall'Unesco tra i monumenti del patrimonio mondiale quale splendido esempio d'arte e architettura. Degne di nota nella città papale furono l'Arciconfraternita di San Filippo Neri che dava alloggio ai pellegrini durante gli anni santi e assisteva i malati, e la Confraternita del Gonfalone fondata nel 1242 per assistere i viandanti ed i rimpatriati, Tra le opere in mostra documenti compresi tra i! XV - i! XIX secolo provenienti da lutto il territorio nazionale, tra le più rappresentative quelle delle compagnie di S. Nicolò di Palermo, S. Onofrio di Bologna, dei Musici della Beata Vergine Maria dei sette dolori di Napoli, di Santa Maria in Portico a Fontegiusta presso Siena, particolarmente interessante la sezione dedicata alle confraternite ebraiche. L'occasione per visitare un patrimonio storico artistico di tradizione secolare all'interno della cultura occidentale ancora oggi poco conosciuto è possibile sino al 20 maggio con ingresso libero dal lunedì al venerdì orario 9.00-18.00.