LANZO INTELVI Un albergo di lusso sul Balcone d'Italia? Anche dalla Svizzera dicono no a nuovo cemento sulla vetta della Sighignola. Per Tita Carloni, coordinatore dell'Associazione amici dei camosci del monte Generoso, «una costruzione di così vaste proporzioni, così come accaduto nelle nostre zone, provocherebbe un impatto ambientale tale da snaturare il panorama ed il contesto paesaggistico circostante che si affaccia sul Balcone d'Italia». «Noi non siamo cittadini italiani - scrive l'architetto Carloni - ma ci permettiamo di dire ugualmente e pubblicamente la nostra opinione perché riteniamo essere cittadini del grande massiccio del Monte Generoso al di là delle frontiere di Stato. La nostra patria territoriale va dal lago di Lugano al lago di Como, comprende la Valle d'Intelvi, i monti che si estendono dalla Sighignola, al Generoso, al Bisbino, con i loro boschi, i loro prati, le loro rocce, gli animali che li abitano, le piante magnifiche che li rivestono. Tutto ciò rappresenta secondo noi un patrimonio inalienabile che merita amore e rispetto. Non crediamo che un albergo di lusso giovi a questa ricchezza. Anzi potrebbe rappresentare di fatto un danno ai luoghi, agli abitanti, ed alla natura. Si pensi solo alle strade d'accesso, al traffico, ai posteggi, al fabbisogno d'acqua, al sistema fognario, alla spazzatura, all'impatto sui boschi vicini e ,ripeto, sul paesaggio. E poi quante di queste strutture si sono rilevate in definitiva avventure speculative finite malamente anche sul piano economico, lasciando sul terreno solo una scia di guai. Non finì così a suo tempo la vicina funivia che ci ha lasciato un'eredità, questa volta sul suolo svizzero; due orrende orecchie in cemento armato in rovina. E la Valle d'Intelvi - continua il noto architetto - non ha già subito troppi danni per l'eccessiva diffusione di case e casette di vacanze un po' ovunque?. Ai cari amici di Lanzo osiamo chiedere di conservare in proprietà comunale il vecchio ristorante e di riattarlo e miglioralo con modestia e con cura, in maniera che salendo a piedi dai ripidi sentieri sopra Arogno, dopo essere passati magari dallo storico Alpe di Bovisio, dove sostarono e trepidarono molti profughi italiani in attesa della notte per poter varcare il confine e dove oggi puoi incontrare capre curiose, camosci confidenti ed altri abitanti del bosco, si possa fare una bella merenda non con il contorno costoso di cinque stelle, ma serviti, come si diceva un tempo, su un bel piatto di buona cera». Dal palazzo municipale il sindaco Patrizia Zanotta puntualizza che quanto dichiarato sull'ipotesi di alienazione dell'immobile, «è una mia personale posizione e che l'intero gruppo di maggioranza, in coordinazione con la sottoscritta e con i tecnici incaricati per la redazione del piano del governo del territorio, sta valutando la più idonea soluzione volta a garantire il recupero dell'immobile. Il gruppo di maggioranza - conclude il sindaco - è comunque un gruppo compatto che lavora in sintonia ed in un confronto democratico costante, a totale garanzia dell'interesse pubblico». In attesa che il gruppo faccia conoscere pubblicamente la propria posizione così come ha fatto il sindaco, già spuntano le indiscrezioni su proposte d'acquisto del vecchio Touring già pervenute in Comune: quella di un noto proprietario d'albergo del luogo e di un altrettanto noto imprenditore edile intelvese.
L'albergo di lusso alla Sighignola: proteste dal Ticino d'Intelvi. L'albergo di lusso alla Sighignola: proteste dal Ticino
Un'associazione di amici dei camosci del Monte Generoso, guidata da Tita Carloni, si è opposta alla costruzione di un albergo di lusso sul Balcone d'Italia, considerandola un'opzione dannosa per l'ambiente e il paesaggio. Secondo Carloni, la costruzione avrebbe un impatto negativo sulla natura, sulle strade d'accesso, sul traffico, sull'acqua e sul suolo. Inoltre, si ricorda che la vicina funivia che si è rivelata un'opzione speculativa e ha lasciato un'eredità di rovine. L'associazione chiede di conservare il vecchio ristorante e di riattarlo con modestia e cura.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo