CAMPIGLIA. È stato uno dei temi portanti della campagna elettorale nei comuni della Val di Cornia. La recente polemica sull'eccessiva cementificazione dei comuni del territorio, che ha scomodato personaggi del calibro di Salvatore Settis e Vezio De Lucia, non poteva non influire sul responso elettorale. Le liste "anticemento", che rientrano nell'orbita della sinistra, hanno ottenuto risultati sorprendenti a Campiglia e Suvereto, mentre a San Vincenzo il Forum ha deluso. Partiamo da Campiglia, al centro delle polemiche legate alle cave e alla costruzione della Rta in località Fonte di Sotto. Rossana Soffritti ha ottenuto la maggioranza dei voti, ma ne ha persi 1398 rispetto alle elezioni del 2004, terminate con la seconda elezione di Silvia Velo che, anche con il sostegno di Rifondazione, sconfisse il Polo di centrodestra di Alessandro Fulcheris. Un ridimensionamento che è da attribuire alla lista Comune dei Cittadini guidata da Massimo Zucconi, che in questi mesi ha attaccato duramente la giunta Velo sulle scelte per lo sviluppo urbanistico del territorio. «L'eccessivo sfruttamento del territorio è un tema centrale che hanno portato alla nascita della nostra lista - spiega Zucconi - da ciò che ho percepito i cittadini, soprattutto i giovani, vedono nella tutela del patrimonio storico e naturale un modo per fare economia». Il buon risultato ottenuto dalla lista di Zucconi è assimilabile a quello centrato nel 1999 dal candidato di Rifondazione comunista Giorgio Leoncini, che ottenne 1320 voti limitando Velo al 54,7, un risultato pressoché identico a quello ottenuto da Soffritti. «Non so se si possa fare un paragone in quanto quella di Zucconi è una lista civica e non è limitata all'elettorato di sinistra - commenta Rossana Soffritti - quanto al tema del cemento non so se possa aver influito sul voto. Se ne è parlato tanto in Toscana, spetta a noi riflettere sull'adeguato sviluppo urbanistico, attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione». Se il dibattito sulla cementificazione ha probabilmente favorito l'ascesa di Zucconi, non si può dire lo stesso del Forum di Nicola Bertini, candidato a San Vincenzo, paradossalmente il comune in cui si sono accesi gli scontri più aspri sul raddoppio del porto turistico e sulla riqualificazione della tenuta di Rimigliano. Michele Biagi è stato confermato, seppur con un calo del 7 rispetto alle comunali 2004. Una fuga di voti che tuttavia non è attribuibile alla lista di Bertini che ha regsitrato un passo indietro rispetto alle scorse elezioni, ma al successo della lista di Davide Lera. «Quelli che erano definiti mostri di cemento si stanno profilando come interventi adatti a rivalutare il nostro paese - spiega il sindaco Michele Biagi - è probabile che i cittadini abbiano visto con i loro occhi i lavori, per poi esprimere il gradimento con il voto». «Non credo che il nostro risultato possa essere legato automaticamente al dibattito sulla cementificazione - spiega Nicola Bertini - il dato elettorale è complesso e diversi fattori possono aver inciso». Concludiamo con Suvereto, dove alla seconda affermazione di Giampaolo Pioli corrisponde il risultato sorprendente di Giuliano Parodi con Uniti con Suvereto, lista che che con 605 voti ha superato la soglia del 30. Benché Suvereto non presenti criticità urbanistiche in linea con quelle di Campiglia e Suvereto, la lista sostenuta da Rifondazione ha nel suo programma lo stop ad ulteriori costruzioni edilizie. «Rispetto a Campiglia il problema della cementificazione è meno sentito - spiega Parodi - credo che il vero motivo del successo della lista sia dovuto alla trasversalità che ha saputo attrarre un elettorato variegato». «Per Suvereto il tema del cemento non è stato centrale - commenta Pioli - in ogni caso abbiamo stabilito lo stop all'ulteriore consumo di suolo pubblico prima della fine del mandato».
TOSCANA CAMPIGLIA - Liste anticemento ok, ma non ovunque
In Val di Cornia, la campagna elettorale ha visto il tema della cementificazione come un punto centrale. A Campiglia, Rossana Soffritti ha vinto le elezioni, ma con un calo di 1398 voti rispetto alle elezioni del 2004. La lista Comune dei Cittadini guidata da Massimo Zucconi ha ottenuto un buon risultato, simile a quello del candidato di Rifondazione comunista Giorgio Leoncini nel 1999. A San Vincenzo, Michele Biagi è stato confermato sindaco, ma con un calo di voti. La lista di Davide Lera ha ottenuto un passo indietro rispetto alle scorse elezioni.
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