I «ritratti di Leonardo», veri o presunti, continuano ad emozionare, incuriosire, far discutere. Non sono passati molti mesi da quando la comunità scientifica si divise sul (presunto) autoritratto vergato tra gli appunti del Codice del Volo (conservato nella Biblioteca Reale di Torino), presentato in televisione come «inedito» ma individuato già nel '75 da Carlo Pedretti, direttore dell'Arnold Hammer Center for Leonardo Studies dell'università della California. C'è, ancora, il nome di Pedretti, tra i più noti studiosi del genio vinciano, nelle pagine de «I ritratti di Leonardo», il catalogo dell'omonima mostra che resterà aperta a Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza, fino al 30 agosto. Al centro dell'esposizione, un piccolo olio su tavola, 60 centimetri per 44. Il viso e il busto di un uomo anziano, barba fluente e cappello scuro. Un dipinto recentemente ritrovato proprio ad Acerenza, piccolo comune del Potentino, in un palazzo di proprietà di una famiglia dell'aristocrazia locale. Una tavola, scrive il suo scopritore lo storico Nicola Barbatelli , «ritenuta dal proprietario il volto di Galileo, ma dall'aspetto molto simile al ritratto di Leonardo Da Vinci custodito presso la Galleria degli Uffizi di Firenze». La tavola è stata affidata alle mani e all'occhio di Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, che da tempo segue le tracce della «presenza» leonardesca a sud di Napoli; gli studi presso il Laboratorio Circe di Caserta e quelli dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dovranno dunque datare il quadro, stabilendo ad esempio se il dipinto sia precedente o successivo a quello fiorentino. Per ora, la tavola è esposta nelle sale del piccolo museo lucano, al fianco di altre 40 opere dipinti, sculture, incisioni e oltre 20 facsimili ed esami scientifici. Un viaggio nell'iconologia leonardesca, lungo cinque secoli. Ga.Ja.
MILANO La disputa dei ritratti, il volto del Genio esposto in Lucania
Un ritratto di Leonardo Da Vinci, scoperto ad Acerenza, in provincia di Potenza, è stato esposto in una mostra a Vaglio Basilicata. Il dipinto, su tavola, rappresenta un uomo anziano con barba fluente e cappello scuro. Un'analisi scientifica è stata condotta per determinare se il quadro sia un autoretratto leonardesco o un'opera di un altro artista. Il dipinto è stato scoperto in un palazzo di una famiglia dell'aristocrazia locale e sembra avere somiglianze con il ritratto di Leonardo custodito alla Galleria degli Uffizi di Firenze. La mostra, che si chiama "I ritratti di Leonardo", esporrà oltre 60 opere d'arte e oggetti legati al genio vinciano.
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