L'appalto Il contenzioso aperto con l'azienda incaricata della realizzazione delle opere Trani, lavori sospesi per 4 anni: l'arbitrato dà torto al Comune I lavori a Palazzo Carcano, di proprietà del Comune e destinato a diventare sede di uffici giudiziari, sono ripresi a fine 2008 dopo quattro anni di sospensione per il ritrovamento di resti archeologici. Ma ora quella sospensione potrebbe costare al Comune 600mila euro di risarcimento all'azienda che aveva vinto l'appalto per la ristrutturazione dell'edificio e si è ritrovata con le mani in mano dal 2004 (anno in cui furono trovati i reperti) fino a quasi tutto il 2008 (quando appunto sono ripresi). L'azienda ha infatti avviato tempo fa un procedimento arbitrale nei confronti del Comune allo scopo di ottenere il risarcimento. E ora il consulente nominato dal collegio arbitrale ha quantificato il risarcimento in 600mila euro oltre le spese legali e quelle per il pagamento degli arbitri. A sollevare la questione è il movimento dei Verdi, attraverso un'interrogazione presentata al Comune dai due consiglieri Michele di Gregorio e Franco Laurora. I quali, nella stessa, rilevano come la somma, se (come probabile) venisse confermata, si andrebbe ad aggiungere ai 437mila euro (anche questi più spese legali e di pagamento del collegio arbitrale) che il Comune deve pagare per la sospensione dei lavori del depuratore, secondo una decisione già notificata dal collegio arbitrale ad aprile. Una situazione che sa ancora di più di assurdo se si pensa che il ritrovamento di reperti archeologici a Palazzo Carcano era un'ipotesi prevista dal progetto di ristrutturazione approvato nel 1996, tanto che nei 4,6 milioni di euro di stanziamenti per i lavori erano inclusi settemila euro per scavi. E la Soprintendenza aveva raccomandato l'esecuzione di saggi di scavo. Solo che la durata dei lavori era stata prevista in 574 giorni a partire dalla consegna, che avvenne solo parzialmente nel luglio 2004 perché al pian terreno dell'edificio c'erano degli occupanti abusivi che sono stati mandati via solo nel 2008. Mentre a ottobre 2004 i lavori, di fatto mai partiti, furono interrotti a causa del ritrovamento di alcune mura medievali, che hanno richiesto l'esecuzione di una perizia di variante che ha portato via ben quattro anni.