Il mecenate Takaharu Miyashita, professore universitario giapponese, dona 90mila euro per i due affreschi di Giotto e del Maestro di Figline I DUE AFFRESCHI - Le stimmate di San Francesco di Giotto e LAssunta del Maestro di Figline ai lati della Cappella Maggiore della Basilica di Santa Croce - saranno restaurati grazie alla donazione di Takaharu Miyashita, professore universitario giapponese che ha deciso di elargire 12 milioni di yen (circa 90 mila euro) ricevuti in eredità dai genitori recentemente scomparsi. Il restauro sarà eseguito dallOpificio delle Pietre Dure, che già si occupa del recupero di tutto il ciclo della Vera Croce di Agnolo Gaddi, in corso da 5 anni. Un nuovo tributo allarte, che rinnova la devota ammirazione che da sempre i giapponesi hanno per i capolavori rinascimentali. «Come me, mio padre amava Firenze e la pittura del Rinascimento» ha spiegato Miyashita, presente ieri alla firma da parte dellOpera di Santa Croce, dellOpificio e dellUniversità di Kanazawa del concordato per lavvio del restauro. Un atto di mecenatismo personale, che rinnova lamicizia del professore, che - dopo aver lavorato per 11 anni a Firenze come docente universitario, ed aver realizzato un documentario per la televisione dedicato agli affreschi fiorentini - è stato il tramite della precedente donazione di un altro mecenate: Tetsuya Kuroda che ha donato circa 1.130.000 euro, impiegati appunto nel lungo restauro degli affreschi di Agnolo Gaddi nella Cappella Maggiore, intervento iniziato nel 2005 e che si concluderà il prossimo anno. «Siamo commossi di una donazione tanto affettuosa da parte di un collega», ha commentato la soprintendente dellOpificio delle Pietre Dure di Firenze, Isabella Lapi Ballerini, firmando laccordo. (m. a.)