Silicani: i consensi che abbiamo ricevuto indicano che abbiamo lavorato bene Una trottola impazzita per la piazza di fronte al Municipio di Ponte Stazzemese. Michele Silicani beve lo spumante, parla con tutti e scioglie la tensione accumulata in queste ultime settimane, pensando a quello che farà nel suo secondo mandato. Una vittoria schiacciante, oltre ogni aspettativa. È più un onore o una responsabilità? «Per me è un privilegio, che aiuta non poco, che dà entusiasmo e forza. Perché non mi nascondo che questo mandato è anche una responsabilità. Ma se non sarebbe arrivato un risultato così se non avessimo fatto bene». Da che cosa ripartirete nella prossima giunta? «Da un territorio che ha bisogno di aperture culturali. Abbiamo già fatto molto per vallate e borghi, dovremo fare ancora di più». In campagna elettorale avete puntato molto sul "comune verde". Manterrete le promesse? «Certo, a partire dal progetto del teleriscaldamento, al quale crediamo tantissimo. E che speriamo di estendere anche a grosse frazioni, come Levigliani e Terrinca». Nei passati cinque anni avete inserito la Farnocchia-S. Anna e la Stazzema-Palagnana negli strumenti urbanistici. Ora prevedete, finalmente, di far partire i cantieri? «Penso che potrebbe veramente essere il momento della Farnocchia-Sant'Anna. Bisogna rendersi conto che non è legata a un governo o all'altro, ma è un'esigenza ampia, nazionale direi. Credo che la Versilia abbia bisogno di una seria programmazione e pianificazione anche sulla viabilità est-ovest, oltre che su quella da nord a sud». Sì, ma ora il governo è su una sponda politica diversa... «Guardi, in questi cinque anni siamo riusciti a dialogare con tre governi diversi, e con due amministrazioni provinciali diverse. Insomma, abbiamo dimostrato di poter lavorare con tutti. E anche di meritare il rispetto di tutti gli altri. Come nel caso della differenziata: eravamo il fanalino di coda della Versilia, ora siamo riusciti ad arrivare a una percentuale del 30». Lavorerete anche insieme all'opposizione dopo una campagna così dura? «I miei rapporti con loro saranno caratterizzati da una piena correttezza. Saranno a conoscenza di tutte le mie decisioni, di tutte le mie attività, di tutti i documenti». Ha avuto qualche timore dopo i risultati elettorali delle Europee, non entusiasmanti per il centrosinistra? «No, perché eravamo consapevoli di aver fatto un bel lavoro in questi cinque anni. E lo potevamo verificare vedendo le tante, tantissime persone che venivano agli incontri che abbiamo organizzato durante la campagna elettorale». Confermerà nel ruolo di vicesindaco Maurizio Verona? «Quello ancora non si può dire... ma Maurizio è molto di più di un vicesindaco, è un "cosindaco"!»,
STAZZEMA. Ripartiamo da ecologia e cultura
Michele Silicani, sindaco di Ponte Stazzemese, ha vinto le elezioni con un risultato schiacciante. Ha espresso gratitudine per il risultato e ha definito il mandato come un "privilegio" e una "responsabilità". Ha promesso di continuare a lavorare per le aperture culturali e di mantenere le promesse fatte durante la campagna elettorale, come il progetto del teleriscaldamento. Ha anche parlato della necessità di una programmazione e pianificazione sulla viabilità est-ovest e nord-sud della Versilia. Ha affermato di aver lavorato con tre governi diversi e di meritare il rispetto di tutti gli altri. Ha anche confermato di lavorare con l'opposizione e di avere rapporti corretti con i suoi colleghi.
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