Si presenta lunedì (ore 17) presso la Sala conferenze del Denaro, "Bagnolineide", volume di Gerardo Mazziotti edito da Denaro Libri. Ne discutono con l'autore Andrea Geremicca, presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa, il magistrato Raffaele Raimondi, il giurista Alberto Lucarelli, l'architetto Massimo Rosi e il direttore del Denaro Alfonso Ruffo. Modera Raffaele Bertoni, già presidente dell'Anm ed ex parlamentare. Pubblichiamo una presentazione del volume a cura dell'autore. Alla voce Bagnoli dell'Enciclopedia Treccani si legge "Sobborgo di Napoli nei Campi Flegrei, frequentato centro balneare e termale che ha avuto uno sviluppo notevolissimo grazie ai vicini stabilimenti siderurgici". Bagnolineide è un titolo dal sapore omerico che ho scelto con l'intento di mettere in evidenza la similitudine della lunga e travagliata vicenda della trasformazione urbana di Bagnoli con le peregrinazioni dell'eroe omerico. Un titolo scelto anche in chiave scaramantica.Dopo la montagna di errori, di orrori, di promesse mancate, di sperperi di energie e di denaro, di insipienze, di arroganze e,sopra tutto, dopo la colmata di veleni scaricati sulla spiaggia di Coroglio c'è da auspicare che questa vicenda veda il suo felice epilogo negli stessi vent'anni che sono occorsi a Odisseo per raggiungere la sua Itaca. Per conseguirlo è però necessario e urgente che venga liquidata la BagnoliFutura, una società partecipata da Comune, Provincia e Regione, che, in sette anni dalla sua istituzione nell'aprile 2002, ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza a gestire una trasformazione urbana di tale importanza. Ma nessun processo. Il libro è la cronaca oggettiva e non faziosa di quel che è avvenuto in questi diciotto anni. Del resto, siamo tutti d'accordo nel ritenere che non c'è futuro senza passato. E siamo d'accordo che l'analisi oggettiva e non faziosa degli errori del passato deve servire a non farcene commettere altri in futuro. L'operazione Bagnoli va affidata a un Commissario ad acta con il compito di provvedere alla redazione di un nuovo Pua, nel quale siano confermate le scelte del parco di 120 ettari, del parco sportivo sotto la collina di Posillipo, delle strutture del Crn e della facoltà universitaria e la rimozione della colmata a mare previste nel Pue del 2003 e nel Pua del 2005.Nel nuovo Pua vanno previsti: a) la demolizione dei due pontili come stabilito dalla legge n582 del novembre 1996 ; b) il ripristino della balneabilità del litorale di Coroglio, previa bonifica delle spiagge e dei fondali marini; c) le industrie hi-tech ecocompatibili che 46 imprese nazionali e internazionali (Alenia, Ibm, Siemens, Microsoft), convenute il 17 aprile 2007 nella sede dell' Unione industriali, si sono impegnate a realizzare a Bagnoli ( la sola prospettiva del turismo, pure indispensabile, costituisce una di quelle "pericolose illusioni" dalle quali Francesco Saverio Nitti metteva in guardia) ; d) gli insediamenti abitativi di tipo medio all'interno della volumetria prevista nella Variante per l'area occidentale unitamente al risanamento delle residenze popolari esistenti nei rioni di Bagnoli e di Cavalleggeri Aosta; e) la trasformazione di via Coroglio in una passeggiata a mare, dotata di stabilimenti balneari e relativi servizi, ristoranti, bar, gelaterie, sale mostre e convegni, discoteche, boutiques, agenzie turistiche, sportelli bancari, ateliers; f) le strutture alberghiere ubicate in una parte del parco verde perché possano godere in egual misura di aria, sole, verde e panorama; g) il recupero dell'isolotto di Nisida alla fruizione quotidiana dei napoletani e dei turisti con attrezzature alberghiere, di svago e di intrattenimento da realizzare nel pieno rispetto dei valori paesaggistici e senza aggiungere nulla ai volumi edilizi esistenti ( il carcere minorile va spostato in altri siti della regione ) ; h) la ubicazione dell'eventuale porto turistico a Cala Badessa a ridosso del pontile di Nisida (il golfo di Nisida, configurato dal litorale di Coroglio, dal pontile e dall'isolotto, diventare una "riserva natatoria", inibita a qualsiasi tipo di natante).Si ribadisce la necessità di avvalersi del talento degli architetti di tutto il mondo attraverso di un concorso internazionale di idee, propedeutico alla redazione del nuovo Pua, per garantire alla Nuova Bagnoli la forma urbis in grado di trasmettere il messaggio della bellezza. Dice Sant'Agositino: "La bellezza è il fine di ogni azione umana".
CAMPANIA - Bagnolineide: storia di promesse mancate
Il libro "Bagnolineide" di Gerardo Mazziotti è stato presentato lunedì presso la Sala conferenze del Denaro. L'autore, Andrea Geremicca, ha discusso del volume con vari ospiti, tra cui il magistrato Raffaele Raimondi e l'architetto Massimo Rosi. Il libro racconta la storia di Bagnoli, un sobborgo di Napoli, che ha subito una trasformazione urbana difficile negli ultimi anni. L'autore sostiene che la trasformazione urbana debba essere liquidata e che venga affidata a un Commissario ad acta per redigere un nuovo Piano Urbanistico Unico (Pua).
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