Un nuovo sistema di progettazione territoriale per coniugare l'urbanistica e con i tempi della vita concreta di uomini e donne che vivono sul territorio. Il programma di Alberta De Simone (Pd-centrosinistra) in corsa per la Presidenza alla Provincia di Avellino, promuove un piano per le infrastrutture che disegna un nuovo sistema di progettazione territoriale. Cosimo Sibilia candidato alla Presidenza per il Pdl affronta la questione delle opere infrastrutturali indicando un "piano organico, anche pluriennale, di manutenzione, di ammodernamento e di riparazione della rete viaria provinciale". Alberta De Simone intende coniugare l'urbanistica gli spazi con i tempi della vita concreta e materiale delle donne e degli uomini che vivono sul territorio. Si tratta di "opere infrastrutturali necessarie", come il completamento dell'asse della Valle Caudina ed il relativo collegamento con Avellino; i lavori della Lioni-Grottaminarda-Termoli, ammodernamento del tratto dell'Ofantina da Melfi a Lioni, la messa in sicurezza della "vecchia ofantina"; collegamento di Avellino con la stazione dell'alta velocità del salernitano. Inoltre, l'Ente Provincia, spiega la De Simone, dovà impegnarsi per la realizzazione, nella Valle Ufita, della stazione Hirpinia Flumeri-Grottaminarda in cui "si concentra la linea dell'alta capacità e la più estesa area industriale della provincia di Avellino: questa è l'area territoriale nella quale dovranno essere concentrate scelte ed opzioni strategiche che devono essere governate, selezionate e dirette". La politica infrastrutturale che perseguirà la Provincia della De Simone s'inserirà "al centro degli scambi commerciali dei due grandi porti del Mediterraneo, Napoli e Bari, rispetto a cui il territorio della provincia di Avellino potrà divenire "l'area di primo arrichimento e trasformazione industriale dei prodotti e delle merci che transitano per i due porti". Inoltre, per la coalizione guidata da Alberta de Simone, la questione delle infrastrutture riguarda anche le reti e l'innovazione; per cui sarà necessario mettere in campo "una battaglia culturale e riuscire a fare sistema tra pubblico e privato su basi nuove, diffondendo una cultura dell'e-government e dell'amministrazione digitale volta a favorire l'accesso alle nuove tecnologie da parte di tutte le fasce della popolazione e del mondo della piccola impresa". Cosimo Sibilia candidato alla Presidenza per il Pdl affronta la questione delle opere infrastrutturali indicando un "piano organico, anche pluriennale, di manutenzione, di ammodernamento e di riparazione della rete viaria provinciale", come condizione necessaria al potenziamento e alla riqualificazione dell'apparato produttivo locale. Oltre il settore agricolo e industriale, anche quello terziario risente delle carenze infrastrutturali, "soprattuto in riferimento all'attività turistica, nella quale la provincia di Avellino non riesce pienamente a sfruttare le sue potenzialità artistiche, paesaggistiche e culturali". Sibilia intende promuovere il suo impegno in funzione della relazione infrastrutture-sviluppo, ad esempio nell'Iripinia interna dove "va realizzata la bretella di collegamento tra l'autostrada e la Grottaminarda-Lioni; in Valle Ufita è indipensabile una piattaforma logistica funzionale al collegamento tra Napoli e Bari; completare l'asse attrezzato Paolisi-Pianodardine. Quindi, non solo dare avvio a progetti in infrastrutture materiali, spiega Sibilia, ma anche immateriali (ricerca, formazione, istruzione, assetto del territorio, telematica, informatica e reti) , "complementari e indispensabili alle prime". Intervenire, inoltre, nel "divario infrastrutturale nel settore dei trasporti" nell'area Avellino-Benevento-Salerno; realizzare un sistema di trasporti che faccia perno sul sistema della metropolitana regionale. Garantire il collegamento tra gli insediamenti industriali di Avellino (Fiat) e "le altre fasce a presenza di imprese esogene (come Pomigliano), i centri di ricerca già esistenti (Cnr) e il Parco scientifico e tecnologico "allo stato poco funzionale", i centri universitari di Napoli, Benevento e Salerno.
CAMPANIA - Urbanistica a misura d'uomo e rete viaria da ammodernare
Il candidato alla Presidenza della Provincia di Avellino, Alberta De Simone, promuove un piano di progettazione territoriale che coniuga l'urbanistica con la vita concreta degli abitanti. Il programma include opere infrastrutturali come il completamento dell'asse della Valle Caudina, l'ammodernamento del tratto dell'Ofantina e la messa in sicurezza della "vecchia ofantina". De Simone intende anche promuovere la realizzazione di una stazione di alta velocità nella Valle Ufita, che concentrerà la linea dell'alta capacità e l'area industriale più estesa della provincia. La politica infrastrutturale della De Simone si inserirà al centro degli scambi commerciali dei due grandi porti del Mediterraneo, Napoli e Bari.
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