Alle 20,15 il teatro Margherita va a fuoco. Nulla di cui allarmarsi, beninteso: non c' è l' ombra di alcun incendio, ma soltanto un' enorme nube che si staglia dal recinto che cinge il cantiere. Ebbene, altro non è che Il Margherita, installazione performativa di Andrea Nacciarriti, uno dei quindici artisti under 35 finalisti del premio Lum per l' arte contemporanea che, proprio ieri sera, con il fumo sprigionato da centoventi fumogeni bianchi ha dato il via alla riapertura straordinaria del teatro chiuso da quasi trent' anni. Non per caso allora la metafora delle fiamme, ancora di più in una città come Bari, testimone dei roghi di ben due palcoscenici, lo stesso Margherita ai primi del ' 900 e il Petruzzelli. E dall' incendio la rinascita: sprigionato il fumo, le centinaia di persone assiepate attorno al teatro ne hanno varcato la soglia, fra loro anche il sindaco Michele Emiliano. Qui, nel foyer, la mostra del premio Lum che, appunto, ha reso possibile fino al 30 luglio l' apertura straordinaria del palcoscenico incastonato sull' acqua del lungomare. Duplice dunque la curiosità di chi si è messo in coda ieri sera, l' arte e il suo prezioso contenitore. «Ma quando riaprirà una volta per tutte?». E soprattutto: «Che cosa ne faranno?». Erano queste le domande a voce alta più frequenti tra coloro che aspettavano di entrare ieri sera in teatro. Altro leit motiv, il colore del Margherita. «No, non era questo» taglia corto la fotografa Luciana Galli, denunciando un sentire comune ai più. Ma tant' è. Ieri sera è stata anche proclamata la rosa dei cinque vincitori del premio: Francesco Arena e Rossella Biscotti (entrambi pugliesi), Alberto Tadiello e Nicola Pecoraro e soprattutto Giorgio Andreotta Calò, quest' ultimo il super vincitore che realizzerà un' opera che sarà donata alla città di Bari. Ma la notizia della serata è stata anche un' altra: il Margherita aprirà ancora. Dal 1 ottobre al 30 novembre per la mostra di architettura "9 autori per 9 paesaggi italiani", curata da Luca Molinari e dietro le quinte sempre l' università Lum con l' Ordine provinciale degli architetti e la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia.