ASSICURARE un futuro al castello di Monteregio sta diventando più difficile del previsto: sembra proprio che nessuno sia interessato a comprare l' imponente struttura del 1700 che dall'alto della rupe di travertino che lo sorregge domina tutto il centro di Massa Marittima. Per la sesta volta l'asta è andata deserta, senza la partecipazione di alcun potenziale acquirente dopo che in base a quanto indicato del protocollo di intesa a suo tempo sottoscritto fra Regione, Asl, Articolazione Zonale della Conferenza dei Sindaci, l'Uncem Toscana e la Comunità Montana, la stessa azienda sanitaria provinciale in quanto attuale proprietaria dell'immobile venne incaricata di predisporre in concerto con il Comune gli atti e gli accordi attuati relativi alla sua vendita nel rispetto delle norme fissate dagli strumenti urbanistici in vigore. Nel tempo la struttura è stata sede dell'ospedale S.Andrea e dell'Istituto Falusi e di alcune attività socio-sanitarie, fino poi a rimanere inutilizzato a partire dall'ultimo ventennio. Adesso spetterà all'Asl decidere il percorso da seguire per favorire quella vendita che al momento appare problematica, ritoccando il prezzo base. IL FUTURO è sempre più incerto dunque soprattutto per quanto attiene i tempi per arrivare ad una nuova destinazione dell'antico castello che, nelle intenzioni del Comune, potrebbe rappresentare una sicura opportunità di crescita per l'intero territorio. Quale fine potrebbe fare allora il castello? «Riqualificazione e recupero ha detto il sindaco Lidia Bai dovranno osservare i canoni di quella destinazione turistico ricettiva, commerciale, direzionale, pubblica o di interesse pubblico prevista nello strumento urbanistico». Un ventaglio di possibilità che sembrerebbe lasciare aperta la porta a tante finalità anche se obiettivamente alla luce di quanto sta accadendo la sua vendita non appare certo facile a realizzarsi. E' VERO, come ha sottolineato la Bai, che si tratta «di una volumetria assai grande per di più ubicata nel centro urbano in una posizione fra l'altro invidiabile», ma occorre tener conto delle gravose opere di restauro necessarie per il restauro trattandosi di una struttura vecchia da anni inutilizzata che rischia di diventare sempre più fatiscente specie se continua a rimanere nelle attuali condizioni. Fra l'altro l'area esterna che si affaccia in piazza Beccucci in fase di definizione progettuale dovrà mantenere un uso pubblico in considerazione della necessità di integrazione con l'area spettacoli e con la zona del Cassero Senese, per cui si dovranno quindi anche prevedere soluzioni che permettano la visita e l'accesso alle strutture pubbliche esistenti o di possibile realizzazione.
TOSCANA - Massa Marittima E il castello, chi lo vuole? Futuro incerto per il Monteregio
Il castello di Monteregio a Massa Marittima è stato oggetto di un'asta fallita per la sesta volta. Nessuno ha espresso interesse a comprarlo, e l'azienda sanitaria provinciale, attuale proprietaria, dovrà decidere il percorso da seguire per favorire la sua vendita. Il Comune ha indicato la riqualificazione e il recupero come possibilità per il castello, ma la sua vendita non sembra facile a realizzarsi. La struttura è stata sede di ospedale e istituti sanitari, ma è rimasta inutilizzata per anni. Il sindaco Lidia Bai ha sottolineato che il castello è una volumetria grande e in posizione invidiabile, ma richiede opere di restauro per essere riqualificato.
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