FIRENZE LA TOSCANA è la prima Regione che dando attuazione all'accordo del 31 marzo con il Governo si è dotata di una legge straordinaria sull'edilizia. Il provvedimento, in vigore dalla fine di maggio, ha validità fino al 31 dicembre del prossimo anno e consente l'ampliamento fino al 20 della superfice utile lorda (Sul) di ciascuna unità immobiliare (mono o bifamiliare) con una Sul non superiore a 350 metri quadri. Sono ammessi inoltre interventi straordinari di demolizione e ricostruzione di edifici abitativi con un aumento fino al 35 per cento della superficie utile lorda. Non rientrano nel provvedimento gli immobili che si trovano nei centri storici, quelli definiti di valore storico o collocati in aree inedificabili, in parchi e riserve. Tutti gli interventi di ampliamento e di ricostruzione sono ammissibili da parte dei Comuni se si muovono nell'ambito degli strumenti urbanistici, se privilegiano criteri di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica, se rispettano la normativa antisismica e prevedono l'eliminazione delle barriere architettoniche.