Torino - "Italia in persona" sarà una mostra. Itinerante in Italia e all'estero. In Italia per riflettere e far riflettere su alcune specificità vincenti del modo di vivere sociale ed economico del Paese e trasformarle in valori cardine su cui far ruotare il sistema produttivo e rilanciarlo. All'estero per promuovere il prodotto italiano evidenziando il suo essere imperniato sulla persona. Il progetto della mostra viene presentato oggi alla Fiera del libro di Torino, dove è stato allestito uno stand illustrativo, da Arnaldo Cartotto, in rappresentanza del Club dei distretti industriali, e Michelangelo Pistoletto, direttore artistico di Cittadellarte (Biella). Il progetto, spiega Cartotto, si inserisce all'interno di una serie di iniziative nate dal dialogo tra l'attività di Pistoletto (uno tra i più noti artisti italiani) e le imprese distrettuali. Con l'obiettivo di «valorizzare il contenuto culturale dei nostri prodotti e comunicarlo al mercato. La diversità è la nostra ricchezza ma occorre un'unica comunicazione che sia la vetrina del Sistema Italia». Il titolo della mostra indica come le produzioni italiane siano legate alla persona. «Intesa non come manichino precisa Pistoletto ma come essere umano e questo è il messaggio che il prodotto italiano convoglia». Il progetto della mostra, che il Club dei distretti mette a disposizione, si articola in otto aree tematiche: paesaggio, motivazione al lavoro, creatività e imprenditorialità, tessuto produttivo e sociale, valorizzazione delle differenze, etica-estetica-eccellenza del prodotto italiano, sfera famigliare, elogio della persona.