Riconsegnati al pronipote di Caruso i candelabri rubati dalla tomba Giugliano, chiusi altri 2 lidi I controlli dei carabinieri: stabilimenti totalmente abusivi Due chilometri di spiaggia nel Comune di Giugliano. Dodici stabilimenti balneari uno in fila allaltro. Su sette controllati dai carabinieri sette sono stati chiusi, tutti perché completamente abusivi. La visita delle divise toccherà anche agli altri. Ieri i sigilli agli ultimi due dellelenco dei sette, su un territorio dove vengono costruite (fuorilegge) strutture enormi sfruttando la proprietà del demanio e della Regione. Trionfo dellabusivismo balneare. Ieri due casi record. Varcaturo, via Licola mare. Padre e figlia, due lidi. Il primo, "Lancora", con strutture su centomila metri quadrati. Valore: dieci milioni. Il secondo, "Onda del mare", ventimila metri quadrati per un valore di novecentomila euro. In entrambi i casi il suolo è in parte del demanio, in parte della Regione Campania. Non ci sono concessioni, perché ci sono vincoli sia paesaggistici sia legati alla presenza della base dellaeronautica (Gruppo radar). Impossibile ottenerle, anche se in tanti hanno chiesto il condono. Intanto però lanno scorso il Comune di Giugliano si fa pagare temporaneamente la concessione che non esiste. Per la parte della regione Campania i pagamenti ci sono ma anche qui manca lautorizzazione. E vengono pagati in Comune. Tutto allacqua di rose. E intanto le costruzioni abusive. Cifre da capogiro. "Le ancore": i carabinieri del capitano Alessandro Andrei sequestrano sui centomila metri quadrati un ristorante, locali bar, quattro piscine (una con acqua marina con ordinanza di demolizione pendente del 2006), abitazione del custode, uffici, depositi per ombrelloni e sedie sdraio, servizi igienici, docce, due sale da ballo, sauna, idromassaggio, solarium, centro benessere, acquascivoli, gazebo, duemila ombrelloni fissi, quattromila mobili e tremila lettini. Cè anche lo scarico di acque reflue senza autorizzazione. Tutto di proprietà di un signore di 75 anni che è stato denunciato. Sua figlia (47 anni) gestiva invece uno stabilimento poco distante. Anche lì lelenco degli abusi è lungo. A cominciare dal residence. E cera il bar con lordinanza di demolizione datata 2007. Leffetto era stato paradossale. Da allora il bar era cresciuto a dismisura. Tutto intorno sono stati costruiti: uffici, casa del custode, depositi, ristorante e pizzeria, bagno e docce oltre a ben cinquanta bungalow. Anche qui tutto sequestrato. Impossibili i controlli sui dipendenti, che sono tutti fuggiti verso lentroterra appena hanno visto i carabinieri. Lavoro nero?
Giugliano. Quando le spiagge diventano "cosa loro"
I carabinieri hanno chiuso due stabilimenti balneari a Giugliano, in Campania, per abusivi. I due stabilimenti, "Lancora" e "Onda del mare", hanno strutture su centomila e ventimila metri quadrati, rispettivamente, e valgono dieci e novecentomila euro. I suoli sono in parte del demanio e della Regione Campania. I carabinieri hanno sequestrato i locali, ristoranti, piscine, abitazione del custode e altri servizi. I due stabilimenti erano stati denunciati per abusivi. I carabinieri hanno anche sequestrato un ristorante e locali di un altro stabilimento, "Le ancore", che era stato chiuso per abusivi nel 2006.
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