PULA. Il Piano paesaggistico regionale non sarà cancellato, ma alcuni punti critici potrebbero essere superati con articoli all'interno del decreto legge sul Piano casa che la Regione approverà entro il 15 luglio. Lo ha annunciato l'assessore dell'Urbanistica, Gabriele Asunis, nella quinta conferenza territoriale con i trentaquattro comuni intorno a Pula. Dal sindaco uscente, Walter Cabasino, è arrivata una bordata al processo che ha portato, con la giunta Renato Soru, a definire il Piano adesso a un passo dall'essere rivisto. «Sono stati buttati al vento cinque anni - ha detto Cabasino - e ricordo l'enfasi delle conferenze di pianificazione a cui tutti noi siamo stati invitati a partecipare, salvo constatare che delle nostre proposte e prontamente inserite nel sito della Regione, nessuna è stata mia recepita, nonostante avessero un denominatore comune e rappresentassero le stesse necessità». «La volontà della giunta regionale - ha sottolineato l'assessore Asunis - è oggi finalizzata a cogliere, attraverso il contributo di chi opera sul territorio, le difficoltà e le criticità, forse solo di natura normativa, che allo stato attuale hanno impedito a tutti i comuni, ad eccezione di due amministrazioni ogliastrine, di completare la pianificazione».