LA CASA dei teatri, il nuovo laboratorio artistico per attori e compagnie in erba, nascerà nel verde di Villa Pamphili, tra le architetture della principesca residenza dei Corsini. Il Comune stanzia 500 mila euro per far partire i lavori di restauro entro l'estate, ma non è l'unica decisione ratificata ieri dalla giunta Veltroni: un secondo pacchetto di interventi riguarderà il perfezionamento dell'illuminazione pubblica in 31 strade della città, e si è votata anche una delibera per migliorare gli impianti delle fontane cinquecentesche di piazza Navona, proteggendole dagli agenti atmosferici e dall'erosione del flusso dell' acqua. Villa Pamphili diventerà un centro di gravita permanente per le avanguardie artistiche. Con la delibera approvata ieri, il Comune si fa promotore del progetto per realizzare la Casa dei Teatri. I soldi stanziati dalla giunta serviranno a restaurare il villino dei Corsini. Nell'antico edificio verrà allestita una sala polivalente, che sarà utilizzata sia per le attività di laboratorio che per gli spettacoli aperti al pubblico. Per completare l'intervento, verranno realizzati anche un bar e un punto di ristoro. «Quest'opera - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo D'Alessandro - diventerà un importante punto di riferimento culturale a disposizione della città. E sarà perfezionata con l'apertura di un nuovo ingresso a Villa Pamphili da via Aurelia, che consentirà l'accesso diretto alla struttura anche nelle ore serali». Ci sono altri 500 mila euro per rinnovare gli impianti della fontana del Semini e delle altre che adornano piazza Navona e villa Lazzaroni. Sono stati programmati una serie di lavori per perfezionare il sistema idraulico, studiati per ridurre sensibilmente i consumi e per conservare meglio le parti scultoree della struttura. Gli interventi si concentreranno nella fontana dei Quattro Fiumi, quella del Moro (eseguita su un progetto di Giacomo Della Porta) e del Nettuno, restaurata dal Bernini e alla quale, successivamente, sono state aggiunte sculture ottocentesche. Saranno completamente rinnovati gli impianti esistenti di trattamento, condizionamento, monitoraggio e riciclo, a cui verrà aggiunto un nuovo sistema di distribuzione dell'acqua. Va avanti anche il programma per portare luce nella città. Con un investimento di 1 milione 400 mila euro, saranno realizzati 483 lampioni in 31 strade della capitale. Gli interventi riguarderanno le zone semicentrali e la periferia: via Giolitti, largo Passamonti, via Cortona, via Cola di Rienzo, via Givoletto, piazzale del Verano sono solo alcune delle arterie dove il Campidoglio migliorerà l'illuminazione pubblica. «I lavori -spiega l'assessore D'Alessandro - inizieranno entro l'estate. In linea con il programma del Comune di accendere 100 chilometri di strade l'anno, interveniamo sulle zone indicate dai presidenti di municipio. Con l'obiettivo di migliorare la sicurezza del traffico veicolare e del transito dei pedoni».