La pratica inviata a Parigi senza la prevista firma del protocollo d'intesa. TARQUINIA - Finisce in un nulla di fatto la ratifica del protocollo d'intesa tra il ministero dei Beni culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e il Comune di Tarquinia per l'inserimento della necropoli etrusca del comune viterbese nella lista del patrimonio dell'Unesco. La firma, rinviata già una volta per indisponibilità di un funzionario regionale, sarebbe dovuta avvenire ieri, e comunque al più tardi entro la fine del mese di gennaio. Ma a poche ore dalla scadenza dei termini, il Comune di Tarquinia è stato messo a conoscenza del fatto che l'intero materiale è già stato spedito a Parigi, senza le dovute firme. Stando alla rigida burocrazia dell'Unesco, ci sono dunque plausibili ragioni per ritenere che la necropoli etrusca dovrà dire addio alla possibilità di essere annoverata tra i rari siti, patrimonio storico e archeologico dell'Umanità. Che la questione era poco convincente lo si sapeva già, mormorano dal Comune, visto che il ministero dei Beni culturali, aveva mandato comunicazione dell'urgenza della ratifica del protocollo con il piano di gestione della necropoli etrusca solo venti giorni prima della scadenza dei termini. Difficile infatti far convergere gli impegni di tutti gli enti istituzionali coinvolti dal protocollo, Ministero, Provincia, Regione, Comune e Soprintentenza. E così infatti è stato. E adesso la fatica e la speranza del comune etrusco va a farsi benedire. Per gli uffici comunali, era stata una lotta contro il tempo produrre tutta la documentazione sia storica che tecnica della necropoli, che richiama migliaia di visitatori ogni anno, per i rarissimi affreschi ancora visibili all'interno delle tombe etnische risalenti al quarto e quinto secolo avanti Cristo. "L'iter - ha spiegato l'assessore comunale alla cultura Silvano Olmi - era stato avviato qualche anno fa, quando il Comitato promotore italiano dell'Unesco ha selezionato anche Tarquinia, tra i siti possibili. La procedura burocratica è stata lunghissima. Poi, lo scorso luglio ci hanno finalmente chiesto i documenti e ad ottobre una riunione a Roma, ci informava che l'iter stava giungendo a conclusione". Ma adesso per gli Etruschi, ad un passo dal titolo tra i più importanti e prestigiosi al mondo, pare non ci sia più nulla da fare. La bocciatura della pratica, perché incompleta, è lo smacco atteso da tutti, insieme alle spiegazioni su quanto sia accaduto.
Necropoli etrusca: Unesco addio - Salta l'inserimento nel "patrimonio dell'umanità".
Il Comune di Tarquinia ha ricevuto notizia che la necropoli etrusca del comune è stata inviata a Parigi per la ratifica del protocollo d'intesa con l'Unesco, ma senza le dovute firme. La scadenza dei termini per la ratifica era stata fissata per fine gennaio, ma il materiale è stato spedito comunque senza le firme. Ciò significa che la necropoli etrusca potrebbe non essere annoverata tra i siti patrimonio dell'Unesco. La ratifica era stata richiesta dal Ministero dei Beni culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e il Comune di Tarquinia. La procedura burocratica è stata lunga e il Comune ha prodotto documentazione storica e tecnica per la necropoli.
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