La grande pinacoteca di Brera dovrebbe accorpare l'Accademia e la caserma dei carabinieri. Così diventerà uno dei più grandi musei in Europa. Per la gestione una fondazione aperta anche ai privati Milano adesso pensa in grande. Così in grande da sfidare persino la grandeur parigina e una delle sue massime espressioni, il Louvre. E lo fa proprio grazie all'Expo 2015. L'esposizione universale che il capoluogo lombardo si è aggiudicata pi di un anno fa, che finora ha raccolto grandi manifestazioni di entusiasmo, ma anche molte critiche. E mentre l'hardware dell'Expo continua a interrogarsi sui tempi nei quali potranno essere concluse le grandi opere infrastrutturali qualcosa si muove sul fronte culturale. «Come ministero dei Beni culturali vorremmo promuovere tre grandi progetti per Milano», ha spiegato ieri il ministro Sandro Bondi. «In primis la creazione della Grande Brera, la grande Pinacoteca di Brera che accorpi l'Accademia e l'adiacente caserma dei carabinieri, per farla diventare uno dei pi grandi musei in Europa. Come il Louvre». Una frase che lascia a bocca aperta e che non è il caso di relegare frettolosamente tra i desiderata che non si realizzeranno mai. Recentemente, infatti, proprio il ministero per i Beni e le attività culturali ha indetto un bando di gara per la verifica del «progetto dell'intervento di restauro e nuovo assetto funzionale del complesso monumentale di Brera». L'oggetto dell'appalto è la verifica «del progetto definitivo e dei progetti esecutivi dei tre lotti funzionali autonomi, dell'intervento di restauro e nuovo assetto funzionale del complesso monumentale di Brera, ivi compresa la valutazione e riduzione del rischio sismico, il progetto prevenzione incendi e il piano comune delle gestione delle emergenze, relativi agli spazi della Pinacoteca di Brera e parti comuni». Insomma, qualcosa si sta già muovendo, anche se probabilmente è presto per poter parlare di un Louvre a Milano, anche perché potrebbe prima esserci un passaggio intermedio. Bondi ha infatti spiegato che vorrebbe «costituire in futuro una fondazione che gestisca il museo di Brera per renderlo autonomo e svincolato dalla sovrintendenza di Milano. In questa fondazione ci sarà spazio per i privati». Gli altri due progetti di cui Bondi ha parlato ieri sono il completamento del restauro della villa reale di Monza e la realizzazione della grande biblioteca europea di Milano. «Credo che queste tre iniziative qualificherebbero Milano facendola diventare la capitale economica e morale d'Italia», ha concluso Bondi. Sempre ieri sul fronte culturale il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha proposto un patto di collaborazione tra la società Expo 2015 ed Ecsite, l'Organizzazione internazionale dei musei della scienza.
Un Louvre a Milano per Expo 2015
Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi ha proposto tre grandi progetti per Milano: la creazione della Grande Brera, una pinacoteca che accorperà l'Accademia e la caserma dei carabinieri, diventando uno dei più grandi musei in Europa; il completamento del restauro della villa reale di Monza; e la realizzazione della grande biblioteca europea di Milano. Questi progetti, secondo Bondi, qualificherebbero Milano come capitale economica e morale d'Italia. La Grande Brera è già oggetto di un bando di gara per la verifica del progetto di restauro e nuovo assetto funzionale del complesso monumentale di Brera.
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