Strutture abusive e pericolanti in cemento armato. Una, nel parco dei Castelli Romani, addirittura con un passo carrabile che immetteva sulla via dei Laghi. All'alba di ieri, nell'arco di poche ore, le ruspe di Comune e Regione hanno abbattuto due edifici. Il primo in via Campo Imperatore, a Lunghezza, dove i vigili urbani dell'VIII Gruppo, diretti dal colonnello Antonio Di Maggio, responsabile dell'ufficio anti-abusivismo del Campidoglio, hanno eseguito la demolizione di una palazzina di tre piani, di circa duemila metri quadrati, «con copertura a tetto a due falde, allo stato grezzo e in pessimo stato di conservazione», come hanno spiegato gli investigatori. I proprietari del terreno e dell'edificio, due napoletani sessantenni residenti a Santa Marinella, dovranno ora sostenere anche le spese della demolizione e della bonifica dell'area. All'operazione era presente anche l'assessore comunale all'Urbanistica, Marco Corsini: «La costruzione di questo mostro imponente, pericoloso e pericolante - ha commentato - è iniziata nel 1995 e a nulla sono servite le numerose ingiunzioni notificate ai proprietari per fermare i lavori». Sulla via dei Laghi, invece, nel parco dei Castelli, i vigili urbani di Marino hanno abbattuto, con il supporto tecnico dell'ufficio antiabusivismo della Regione, coordinato da Massimo Miglio e dal vicepresidente Esterino Montino, un altro edificio abusivo di 200 metri cubi. La struttura era stata sequestrata il 4 febbraio scorso dalla procura di Latina e il 12 maggio il tribunale di Velletri ha autorizzato l'accesso all'area per eseguire la demolizione. È stato il sindaco di Marino a chiedere l'intervento dei tecnici regionali. Sullo stesso terreno, installando tubazioni in cemento in un fosso, il proprietario aveva costruito un altro fabbricato sul quale si attendono i provvedimenti che porteranno alla demolizione della struttura.
ROMA - Due ville abusive costruite in aree tutelate demolite dalle ruspe di Comune e Regione
Due edifici abusivi sono stati abbattuti in poche ore. Il primo, in via Campo Imperatore a Lunghezza, è stato demolito dai vigili urbani dell'VIII Gruppo, diretti dal colonnello Antonio Di Maggio. L'edificio, di circa duemila metri quadrati, era in pessimo stato di conservazione e lo stato grezzo. I proprietari, due napoletani, dovranno sostenere le spese della demolizione e della bonifica dell'area. Un altro edificio abusivo, di 200 metri cubi, è stato abbattuto nella via dei Laghi nel parco dei Castelli Romani. La struttura era stata sequestrata dalla procura di Latina e il tribunale di Velletri ha autorizzato l'accesso all'area per eseguire la demolizione.
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