«Sequestrate altre due piscine dei mondiali di nuoto». Lultimo esposto su "Roma 2009" viene consegnato dal verde Angelo Bonelli, ieri mattina, al pm Sergio Colaiocco. In cinque pagine si sostiene che per altri due impianti privati si sono verificate violazioni paragonabili a quelle del Salaria Sport Village: sono il Flaminio Sporting Club di via Vitorchiano e il Riserva Macchione di via Traetta, Infernetto. Lesposto denuncia irregolarità nelle autorizzazioni concesse alle due strutture sportive, inserite tra le 18 private che hanno potuto costruire piscine in nome di Roma 2009. Il Flaminio Sporting Club è un circolo vicino al presidente federale Paolo Barelli, senatore di Forza Italia, motore dei mondiali. Lamministratore è il socio in altra impresa Salvatore Carbonaro, uno dei dirigenti il fratello Luigi Barelli. Lo scorso autunno il "Flaminio" ha ottenuto dal commissario Claudio Rinaldi, già indagato per abuso edilizio per il "Salaria" di Settebagni, il permesso di costruire una seconda piscina da 25 metri. Il Comune di Roma guidato da Veltroni era contrario. Sullarea esistono un vincolo paesaggistico totale e uno idrogeologico. Limpianto del Macchione, invece, ex campi da tennis abusivi e sanati, sta nascendo a ridosso della tenuta del presidente della Repubblica «violando vincoli paesaggistici e la fascia di rispetto».
ROMA - Mondiali di nuoto "Sequestrate 2 piscine"
Il pm Sergio Colaiocco ha ricevuto l'ultimo esposto su "Roma 2009" che denuncia violazioni paragonabili a quelle del Salaria Sport Village. L'esposto si riferisce a due impianti privati: il Flaminio Sporting Club e la Riserva Macchione. Il Flaminio ha ottenuto il permesso di costruire una seconda piscina da 25 metri nonostante il Comune di Roma fosse contrario. La Riserva Macchione sta nascendo a ridosso della tenuta del presidente della Repubblica, violando vincoli paesaggistici e la fascia di rispetto. L'esposto sostiene che ci sono irregolarità nelle autorizzazioni concesse alle due strutture sportive.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo