Sulla stazione della metropolitana di Monte Sant'Angelo progettata da Ashir Kapoor ha rincarato la dose ( Corriere del Mezzogiorno del 30 maggio) Luciano Schifone. Lo scandalo di quella stazione sostiene il consigliere comunale del Pdl non è dato soltanto dai tre anni di ritardo e dai 2 milioni di euro pagati per il progetto. Altrettanto scandaloso è che per realizzare quell'opera «i costi della stazione sono lievitati di oltre cinquanta milioni di euro» e che per rimediare al fortissimo surriscaldamento «previsto per la struttura di acciaio» pensata da Kapoor sarà necessario installare un impianto di raffreddamento che costerà caro e che richiederà una manutenzione altrettanto costosa. Di qui la domanda: è sensato spendere tutti quei soldi per fare di una stazione della metropolitana un'«opera d'arte»? A chi giova in una regione carica di problemi, in una città che non ha gli occhi per piangere una cosa del genere? Luciano Schifone è un avversario politico della maggioranza che governa la Regione Campania e, quindi, tecnicamente, una fonte di parte. Come tale le sue parole vanno prese con il beneficio dell'inventario. Però, se le cifre che ha fornito non sono quelle giuste, è strano che egli non sia stato smentito da chi il costo della stazione di Monte Sant'Angelo lo conosce bene. Invece, a quasi una settimana dalla sua lettera a questo giornale nessun chiarimento è venuto da Cicelyn, dall'amministratore unico della Sepsa, da Cascetta o dal suo entourage. Come mai? Quale spiegazione possiamo dare del loro comportamento se non che i protagonisti di questa mediocre storia di imprevidenza, narcisismo, mania di grandezza e incredibile provincialismo preferiscono il silenzio ad una franca e trasparente discussione pubblica del loro operato? Il silenzio è l'aspetto più significativo di questa vicenda, forse quello politicamente più rilevante. Il silenzio arrogante dei politici che spiega meglio di qualsiasi altra cosa la diffidenza (in alcuni casi, il disprezzo) da cui sono circondati, l'indifferenza che suscitano i loro gesti e le loro parole. Il silenzio compiacente o rassegnato degli uomini e delle donne colte di questa città (dei professori della facoltà di Economia e Commercio, per esempio, che avrebbero potuto protestare per il mancato servizio reso ai loro studenti) che sicuramente si sarebbero mobilitati se i palazzi del potere fossero stati occupati dagli adepti di Berlusconi o (in passato) di Paolo Cirino Pomicino. Un silenzio anormale che avvelena e corrode il rapporto tra governanti e governati e che non promette nulla di buono Per cui rivolgiamo ai responsabili del progetto la seguente domanda. È vero o non vero quanto sostiene Luciano Schifone? E se la sua lingua è biforcuta perché non lo dicono? E se non lo fanno, che cosa dobbiamo pensare della loro saggezza, delle loro qualità come amministratori della cosa pubblica, della loro correttezza di politici democratici?
NAPOLI - METRO', L'ARTE DEL SILENZIO
La stazione della metropolitana di Monte Sant'Angelo, progettata da Ashir Kapoor, è stata oggetto di un scandalo. Il progetto è stato ritardato di tre anni e ha costato 2 milioni di euro. I costi della stazione sono stati lievitati di oltre cinquanta milioni di euro. Per risolvere il problema di surriscaldamento previsto, è stato deciso di installare un impianto di raffreddamento che costerà caro e richiederà manutenzione costosa. Luciano Schifone, consigliere comunale del Pdl, ha sollevato le questioni sul progetto e ha chiesto perché non sono state fatte delle spiegazioni pubbliche. I responsabili del progetto non hanno risposto alle domande di Schifone.
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