Ci sono diverse istituzioni nel palazzo di Brera: l'Accademia di Belle Arti, la Pinacoteca, l'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, la Biblioteca Nazionale Braidense, l'Osservatorio Astronomico, il Museo Astronomico, l'Orto Botanico. Il progetto di risistemazione e ampliamento della Pinacoteca, denominato Grande Brera, prevede che noi dell'Accademia traslochiamo in altra sede. Perché noi? La Pinacoteca festeggia i suoi 200 anni di apertura (dal 1809) mentre l'Accademia di Belle Arti già festeggia 233 anni di vita (dal 1776). Guarda caso la Pinacoteca è stata inaugurata 33 anni dopo di noi e come nostra filiazione, guarda caso come luogo espositivo di modelli del passato messi didatticamente a confronto con le invenzioni del presente risultato dell'operato di artisti dell'Accademia insieme alle raccolte provenienti da tutto il territorio italiano. L'Accademia di Belle Arti di Brera è un'Istituzione d'Alta Cultura (cfr Art. della Costituzione Italiana) di eccellenza ed esprime da sempre un valore artistico e patrimoniale unico al mondo. E una fucina artistica di altissimo livello, ad altissimo tasso di internazionalizzazione, nella quale oltre 8oo studenti stranieri di 49 nazioni scelgono di venire a studiare. Molti sono già laureati nei loro paesi d'origine e considerano il periodo di studi da noi come un super master o una super laurea specialistica. Ci sarà un motivo, o no? Viene imputato a noi lo stato di fatto di: corridoi dalle pareti sporche, gessi sfregiati, fili elettrici scoperti, illuminazione scarsa, bagni sudici (frequentati, oltre che dagli studenti, soprattutto dai visitatori della Pinacoteca), intonaco scrostato, tegole cadenti dai tetti nel cortile della Magnolia, lampade che esplodono. È vero, ma la responsabilità non è nostra. Dopo continue richieste di manutenzione inoltrate agli Enti consegnatari dell'immobile ci viene sempre risposto che non è consentito all'Accademia ripulire e ristrutturare i luoghi in uso. Ora siamo stanchi di subire e ricevere, oltre il danno, la beffa da parte di giornalisti e personaggi in mala fede in cerca di fama. Da qualche giorno abbiamo inoltrato richieste ufficiali a chi di dovere di intervenire entro brevissimo termine. Se gli enti preposti non provvederanno lo facciamo noi, anche a nostre spese, parola di Direttore. Lo posso affermare sapendo di poter contare, per questo, sulla fiducia unanime di docenti e studenti! Sul Corriere della Sera del 24 maggio l'ex Soprintendente, l'illustre Carlo Berteffi così si esprime: «Si direbbe nonostante il prestigio per quanti insegnano nella gloriosa Accademia che qui solo una forma d'arte regni sovrana: la Trash-Art. L'arte del ciarpame». Queste sono affermazioni dibasso profilo che non sembrano pi corrispondere al livello dello studioso che abbiamo conosciuto e stimato. I dirigenti della Soprintendenza vogliono spazi per allargare queffi della Pinacoteca! Non siamo persone irragionevoil, ma non siamo disposti al suicidio culturale e storico. Ci facciano un'offerta degna della nostraAccademia che pure possiede un patrimonio artistico concorrenziale rispetto a quello della Pinacoteca. Non ci prendano in giro con lo spettro della Caserma Magenta divia Mascheroni. Ci sono state trattative e protocolli d'intesa parzialmente perfezionati da tutte le firme necessarie, maqueste trattative non sono mai state concordate con docenti e studenti. Spetta al presidente la rappresentanza legale dell'Istituzione, ma non spetta a lui decidere autoritariamente (e senza autorevolezza!) se gli spazi proposti per il trasloco sono idonei ai progetti didattici. Solo noi possiamo valutare e decidere l'adeguatezza delle soluzioni. Nel corso dell'ultimo Consiglio Accademico, al presidente Mazzotta è stata procrastinata la mozione di sfiducia alla sola condizione che: «si ritiene aperta ogni opzione riguardo la soluzione di ampliamento dell'accademia di Belle Arti di Brera in spazi esterni al Palazzo Storico». Se il presidente Mazzotta dovesse rinnegare tale apertura di opzioni, è meglio che se ne vada subito, perché non ha fatto altro che complicarci la vita, malgrado le grandi promesse al momento del suo insediamento. Anche gli operatori dei settori dei servizi e del commercio dell'intero quartiere di Brera hanno già espresso il loro dissenso al nostro trasloco. Con le loro firme hanno detto no alla dissoluzione della vitalità e dello spirito artistico del quartiere. Io avrei un'idea che metterebbe tutti d'accordo. Attendo di essere contattato: spero lo facciano le persone di buona volontà che veramente contano.
MILANO - Nessuna soluzione sulle nostre teste
Il palazzo di Brera ospita diverse istituzioni culturali, tra cui l'Accademia di Belle Arti, la Pinacoteca e l'Osservatorio Astronomico. Tuttavia, l'Accademia di Belle Arti è stata notata per lo stato di abbandono e manutenzione della Pinacoteca, che festeggia i suoi 200 anni di apertura. L'Accademia di Belle Arti è stata accusata di essere responsabile dello stato di abbandono, ma sostiene che la responsabilità non è sua. Il Direttore dell'Accademia afferma che la Pinacoteca ha richiesto di non ripulire e ristrutturare i luoghi in uso, e che l'Accademia ha inoltrato richieste ufficiali per intervenire.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo