Berlusconi a Firenze annuncia la legge speciale. Lo fa a tre giorni dalle elezioni da una sala del Grand Hotel, inizio e fine del suo soggiorno di due ore in città: «Mimpegno a promuovere quanto prima una legge speciale per Firenze città dellarte», dice il premier al tavolo con il candidato sindaco Giovanni Galli e il coordinatore nazionale Denis Verdini spazzando via venti anni di attese. E venendo di fatto incontro alle richieste dei candidati avversari Matteo Renzi e Valdo Spini. Ma non è lunico impegno che prende Berlusconi. «Se il nuovo sindaco lo vorrà - dice rivolto a Galli - manderemo a Firenze anche lesercito» per il controllo del territorio. Perché «lesperimento che abbiamo fatto è stato gradito dai militari e anche dalle popolazioni». Quanto alla tramvia Berlusconi ci scherza su: «Non ne posso veramente più della vostra tramvia e anche per questo appoggio lipotesi di non farla», dice raccontando dellinsistenza quotidiana di Paolo Bonaiuti. Ma al momento di prendersela con la sinistra fiorentina Berlusconi è serissimo: «Sono persone che fanno della politica un mestiere, che per troppi anni hanno utilizzato il potere per le clientele e hanno lasciato al degrado il sistema fieristico, non hanno fatto la nuova pista dellaeroporto né la bretella Barberino-Incisa». Trovare un candidato, confessa, non è stato facile: «Giovanni Galli è una persona seria, un grande campione, e io non gli ho chiesto di candidarsi anzi, ho cercato di dissuaderlo». con Verdini, spiega il presidente del Consiglio, «abbiamo fatto una ricerca ma il 90 per cento dei candidati si sono tirati indietro e il 10 per cento che si offriva non aveva possibilità di paragone con Galli, che è una persona assolutamente leale, dice quel che pensa e ha una straordinaria umanità». Fuori ad ascoltarlo, davanti al maxi-schermo montato in piazza Ognissanti circa 2.500 fan e militanti che dopo averlo acclamato allarrivo, dopo le 17, lo applaudono ad ogni sua battuta. Che lui non risparmia: «Mantengo sempre le promesse, anche quelle di andare alle feste di compleanno», dice ridendo. Degli attacchi alla sua vita privata parla come di un prezzo da pagare allimpegno politico: «Senti il profumo?», chiede a Galli mettendogli un polso sotto il naso. «E profumo di santità». In piazza la gente tifa per lui: «Questa storia di Noemi è una vergogna», dice Gabriella Gervasani, che al premier porta una rosa rossa con un biglietto in dialetto milanese. Accanto a lei Grazia Botarelli agita un cartello: "Berlusconi, educa anche i miei figli". Di quello che fa il Cavaliere in camera da letto, in piazza Ognissanti, «non frega a nessuno, i problemi dellItalia sono ben altri». E Berlusconi da dentro il Grand Hotel ricambia: «Vado a salutare le persone che mi aspettano fuori - dice congedandosi - non meravigliatevi se preferirò salutare le signore». Giusto unora dopo al museo Pecci di Prato, accanto al candidato sindaco Roberto Cenni, annuncia di voler «avviare con il ministero degli interni unindagine sulla città in relazione alla presenza dei cittadini cinesi». E qualcosa del genere fa sapere di volerlo avviare anche con «il ministero delleconomia per accertare le infrazioni alle leggi compiute dalla comunità economica cinese». E ancora: «Qui cè una città che da 60 anni sopporta il governo della sinistra, una città che non ne può più. Qui non si dice che la Cina è vicina perché la Cina è in casa». Durante il viaggio il corteo di auto blu incrocia un signore a Novoli, che scende dalla macchina e saluta in silenzio col pugno chiuso alzato.
FIRENZE - Berlusconi abbraccia Galli e promette una legge per Firenze
Il premier Silvio Berlusconi ha annunciato a Firenze la creazione di una legge speciale per la città, che sarà promossa dal nuovo sindaco Giovanni Galli. Berlusconi ha anche affermato che il governo sarà impegnato a controllare il territorio di Firenze con lesercito. Ha scherzato sulla tramvia, ma ha affermato di essere serio nei confronti della sinistra fiorentina. Ha anche detto che il candidato sindaco Galli è una persona seria e leale. Berlusconi ha anche parlato della presenza dei cittadini cinesi a Firenze e ha annunciato di voler avviare unindagine con il ministero degli interni e il ministero delleconomia. Ha concluso il suo discorso affermando che Firenze non può più sopportare il governo della sinistra.
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