Cerimonia istituzionale questa mattina, ore 9.30, al teatro scientifico del Bibiena: il sindaco Fiorenza Brioni conferirà la cittadinanza onoraria di Mantova al professor Clifford L. Brown, canadese che ha dedicato quarant'anni della sua vita di studioso alla storia gonzaghesca, con opere fondamentali, in particolare su Isabella d'Este. L'atto di riconoscenza aprirà la giornata conclusiva del convegno internazionale "Giulio Romano e l'arte del Cinquecento", presieduta da Salvatore Settis, con relazioni di Kurt W. Forster, Amedeo Belluzzi e Giovanni Agosti, con presentazione del documentario "Giulio Romano a Mantova" di Anna Zanoli (Rai, anno 1989). I lavori erano stati aperti, sempre al Bibiena, giovedì. Nell'intenso programma di ieri, ampi spazi mantovani: Daniela Ferrari (direttore dell'Archivio di Stato) e Paola Bassani (Politecnico di Milano), nei rispettivi interventi, hanno ripercorso le vicende della famiglia Aldegatti e del palazzo nell'attuale via Chiassi, fatto costruire da Francesco Aldegatti tra il 1544 e il 1465. Solo ipotesi per l'architetto, forse due, ma certamente il progetto fu visto e venne modificato da Giulio Romano, prefetto delle fabbriche. Architetti comunque vicini a Giulio Romano, forse Pompeo Pedemonte e il già anziano Battista da Covo. Tema comune ma relazioni proprie per Stefano L'Occaso e Renato Berzaghi: la scuola di Giulio Romano. Rivisitazione con identificazioni, nuove attribuzioni, rettifiche di errori delle opere di Rinaldo Mantovano, Anselmo Guazzi, Luca da Faenza, Agostino da Mozzanica (trattati da L'Occaso) e lo stesso per Benedetto Pagni, Fermo Ghisoni, Giovan Battista Bertani pittore (trattati da Berzaghi). Personalità significative, finora soverchiate dalla personalità di Giulio. Nelle due sessioni, presiedute da Marzia Faietti e dal sovrintendente ai beni artistici e storici Filippo Trevisani, ancora e sempre il Giulio dominatore della scena internazionale come riferimento nella Colonna di Teodosio del Louvre; per i pittori veneti da Veronese a Brusasorci; a Ferrara (delizia del Belriguardo); nella Stadtresidenz di Landshut; nel castello di Hellbrun, vicino a Salisburgo; nell'architettura francese e nella cultura architettonica tedesca dell'Ottocento.
MANTOVA - Giulio Romano, non solo Palazzo Te ma tanti allievi in giro per l'Europa
Oggi, al teatro scientifico del Bibiena, il sindaco Fiorenza Brioni ha conferito la cittadinanza onoraria di Mantova al professor Clifford L. Brown, un canadese che ha dedicato 40 anni della sua vita allo studio della storia gonzaghesca. L'atto di riconoscenza è stato parte della giornata conclusiva del convegno internazionale "Giulio Romano e l'arte del Cinquecento". I lavori del convegno erano stati aperti giovedì al Bibiena, con interventi di studiosi come Daniela Ferrari e Paola Bassani, che hanno parlato della famiglia Aldegatti e del palazzo nella via Chiassi.
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