La prima visita in Italia del colonnello Gheddafi dopo decenni di rapporti a corrente alternata ha già scatenato le prime polemiche. Angelo Bonelli, dei Verdi, se la prende con la grande tenda che il leader libico ha chiesto di far installare a Villa Pamphili per ricevere i suoi ospiti e accogliere la sua corte di 350 persone nel soggiorno previsto per il 10, 11 e 12 di questo mese. «Villa Pamphili è un parco e non si vede alcun motivo perchè quella tenda venga installata in una delle aree protette più belle e frequentate di Roma». E prosegue Bonelli: «Esistono certamente delle valide soluzioni alternative. Per ospitare il colonnello e il suo numeroso seguito si possono utilizzare i campeggi o i giardini delle ambasciate. E poi mi chiedo anche: chi darà le autorizzazioni ambientali per l'installazione?». Oltre alla questione ambientale Bonelli ne individua anche una politica: «Gheddafi ci dica - chiede l'esponente Verde - che fine hanno fatto gli immigrati respinti dall'Italia. Sono stati abbandonati nel deserto o imprigionati?». A Roma Gheddafi incontrerà il presidente Napolitano, e poi Berlusconi, Fini e Schifani. Ma avrebbe chiesto anche di parlare all'università.