E' l'ultima voce rimasta nella lista delle opere pubbliche del post-alluvione 1994 in Piemonte. Nonostante ormai da anni sia pronto il progetto di Richard Meier per la costruzione di un nuovo e modernissimo collegamento, il vecchio ponte Cittadella di Alessandria, costruito nel 1891, non è mai stato abbattuto in ragione di un vincolo' cii pregio storico posto nel 1997 dalla sovrintendenza ai Beni architettonici. Ma, dopo l'ultima piena del Tanaro dello scorso 27 aprile che ha costretto il sindaco a emettere un' ordinanza di evacuazione di 6.000 abitanti, la decisione è stata inevitabile: il ponte sarà demolito entro il prossimo autunno. L'ATTO FINALE Il diktat è arrivato nel corso di uìi vertice che si è tenuto in Prefettura alla presenza della Regione, della Protezione civile, dell'Agenzia interregionale per il fiume Po, dell' Autorità di bacino, della Provincia, del Comune e anche della Soprintendenza. «Tutte le opere idrauliche realizzate dopo l'alluvione del 1994 spiega l'ingegnere capo del Comune, Marco Neri sono state progettate in funzione dell'abbattimento del Cittadella. L'ultima piena del Tanaro ha dimostrato come la demolizione sia necessa da per la messa in sicurezza della città», ll rifacimento del Cittadella era stato inserito nel 1995 dallo Stato all'intemo di una legge, che finanziava il restyling dei ponti nel Nord Italia. A oggi di quello stanziamento restano nelle casse comunali fra i 3 e i 3,5 milioni. Per ricostruire il collegamento, l'ipotesi del Comune è quella di utiliz zare il progetto firmato da Meier nel 2001, già approvato in fase esecutiva, ma da attualizzare. In questo caso i costi di costruzioiie oscillerebbero fra i 20 e i 22 milioni per circa tre anni di cantieri. «Il prossimo 15 giugno prosegue Neri si terràunà riunione per discutere sui finanziamenti». In aggiunta ai fondi comunali, circa 3 miliardi dovrebbero essere fmanziati dalla Protezione civile e altri 3 potrebbero arrivare dalla Regione. LA'SITUAZIONE Escluso il ponte e una serie di piccole opere' .di arginatura, a 15 anni dall'alluvione che ha colpito il basso Piemonte il biLancio delle opere pubbliche post-1994' è in positivo. «Tutto quello che era previsto spiega Massimo Fadda, responsabile del settore Infrastrutture e Pronto intervento della Regione è stato realizzato. Per noi la gestione dell ' event è conclusa». Rispetto ai danni, stimati in oltre 723 milioni e concentrati soprattutto fra alessandrino e cunèese, so no state stanziate risorse per oltre i miliardo e 60 milioni, in massima parte provenienti da fondi statali girati alla Regione. In tutto sono stati effettuati 5.521 interventi fra cui spiccano il ponte Tiziano, sempre ad Alessandria, il consolidamento della torre di Barbaresco, l'intervento per la strada Valcasdtto, il ponte Cortemilia. Allo stanziamento gestito dalla Regione (che rappresenta circa il 60 delle indennità totali) si devono aggiungere i 155 milioni spesi da Anas per 96 opere di somma urgenza e al- tu 122 intervènti di adeguamento e ripristino e i soldi per i lavori effettuati dalle Ferrovie (83 milioni), direttamente dall' Aipo o dai privati,' risarciti dalle Prefetture. LE ULTIME ALLUVIONI Diversa invece la' situazione del post-alluvione del 2000 e del 2002. «I due eventi spiega ancora la Regione sono considerati un'unica partita. Su 2,8 miliardi di danni stimati; sono state erogate risorse per 1 miliardo 190 milioni di cui circa 14,5 milioni di fondi regionali». Nella fase di urgenza a seguito dell'evento del 2000 l'Anas ha inoltre realizzato 230 interventi per oltre 197 milioni. L'obiettivo regionale è completare tutte le opere entro il 2010.
PIEMONTE - Alessandria demolisce il ponte
Il ponte Cittadella di Alessandria, costruito nel 1891, non è stato abbattuto nonostante la decisione di demolirlo a seguito dell'ultima piena del Tanaro. La decisione è stata presa dopo l'ordinanza di evacuazione di 6.000 abitanti. Il progetto di demolizione è stato approvato dalla Regione e dalla Protezione civile. Il Comune di Alessandria ha deciso di utilizzare il progetto di Richard Meier per la costruzione di un nuovo collegamento, con costi stimati tra i 20 e i 22 milioni. La Regione e la Protezione civile hanno promesso di finanziare il progetto con circa 3 miliardi. Il ponte Cittadella è stato demolito il 15 settembre 2023.
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