Dopo gli scavi Acea, e le polemiche che ne sono scaturite, un altro tremito scuote gli amanti di villa Borghese. Che da qualche giorno si sono visti spuntare sotto gli occhi, anche se un po' nascosto, un grande capannone bianco. E continuano a chiedersi di che cosa si tratti. Nella spianata di via dei Daini, proprio alle spalle della Galleria Borghese, sono infatti comparsi quattro macchinari e diversi camioncini da cui vengono scaricati in continuazione pannelli bianchi e lunghe assi di legno. Che poi scompaiono all'interno di una struttura già montata, ma ancora incompleta e del tutto vuota al suo interno. La zona, in cui da tre giorni sono all'opera diversi operai, è delimitata e recintata con nastri bianchi e rossi. E, disseminati tutto intorno, vari cartelli avvisano bambini e genitori, anziani e turisti in visita nella villa storica, di non accedere nell'area perché ci sono «macchinari in azione». Dalla settimana prossima quindi, quando i lavori di montaggio saranno finiti, il mega-gazebo (battezzato PalaEnergia) che tanto preoccupa i fruitori del parco, già provato dagli scavi per la realizzazione di una condotta idrica, ospiterà una manifestazione azione» di stampo ecologista. A metà del prossimo mese accoglierà cioè la prima Giornata mondiale del vento e tutta una serie di iniziative correlate alla cultura dell'energia eolica, tra cui l'assemblea generale dell'Anev (l'Associazione nazionale dell'energia del vento). «Quel posto ci è stato assegnato dal Comune di Roma, che è stato peraltro molto rigoroso sulle regole che avremmo dovuto rispettare, come le distanze minime dagli alberi e il divieto di fare qualsiasi attività lesiva dell'ambiente - spiega Simone Togni, direttore generale dell' Anev - Noi per la verità pensavamo che per l'evento ci sarebbe stato dato un altro luogo, magari più accessibile per i visitatori, ma l'amministrazione ha deciso di assegnarci Villa Borghese». E poi promette che avranno massima cura della spianata di via dei Daini. «Non potremmo fare altrimenti. Siamo un'associazione di protezione ambientale e all'interno del gazebo terremo convegni, e momenti di divulgazione dell'eolico - conclude Togni - La cura e la salvaguardia di un sito così prestigioso sta molto a cuore anche a noi».
ROMA - A Villa Borghese dopo gli scavi arriva il Palaenergia
A Villa Borghese, a Roma, è stato eretto un grande capannone bianco, che sembra essere un mega-gazebo. I lavori sono stati avviati dopo gli scavi Acea, che hanno causato polemiche. Il capannone è stato costruito per ospitare una manifestazione azione di stampo ecologista, la prima Giornata mondiale del vento, e per promuovere la cultura dell'energia eolica. L'evento sarà organizzato dall'Associazione nazionale dell'energia del vento (Anev) e sarà tenuto in un'area delimitata e recintata all'interno del parco. I lavori sono stati avviati dopo una lunga discussione con il Comune di Roma, che ha stabilito regole rigorose per la protezione dell'ambiente.
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