Un «Grand Tour» alla ricerca non soltanto delle città del Bel Paese, del loro patrimonio, della bellezza, dei monumenti, bensì del pensiero che ha originato tutto ciò. È questo il viaggio speciale e prezioso, promosso da Telecom Progetto Italia, presentato ieri nell'affollatissima sala di Piazza degli Affari da Marco Tronchetti Provera, presidente della Telecom, dal filosofo Emanuele Severino e da Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti. La scelta delle città è caduta su Cosenza, Perugia, Trieste, Ferrara, altamente significative per ciò che hanno offerto e regalato alla cultura italiana, personaggi illustri compresi. L'itinerario procede da Cosenza, dal 21 al 23 maggio, con una serie di eventi artistici assai varia - teatro, danza, mimo, arti visive, cinema, lettura, musica alta e pop di giovani gruppi - legati al tema «Utopia ed eresia». Di Cosenza, mirabile città patria spirituale di Tommaso Campanella, Gioacchino da Fiore, Telesio, legata ai fermenti filosofici creativi dell'Accademia Cosentina nel '500, ha parlato con un avvincente discorso Severino, riflettendo sullo stretto rapporto che lega il pensare e l'agire dell'uomo: sono gli scopi che determinano le azioni umane, senza scopi non realizzeremmo nulla. La società attuale tende tuttavia a mutare, trasformare o allontanare gli scopi, così è necessaria una valorizzazione di essi, riconoscendo la priorità del pensiero. Il filosofo ha poi spiegato la differenza fra l'etimologia della parola Utopia, «non luogo», cioè scopo presente nella mente e che deve realizzarsi, come indicava Tommaso Moro, e il termine Eresia, dal verbo «scegliere», preesistente al Nuovo Testamento e come tale riferito a chi ha scelto di non essere cristiano e dunque eretico: una parola ambigua, quasi che la Cristianità non esigesse una scelta. Una civiltà come la nostra non puo prescindere dal passato, ha continuato Severino, cioè deve ricorrere al pensiero con funzione di guida, anche per la tecnica. Marco Tronchetti Provera ha illustrato gli scopi del «Viaggio Italia» alla ricerca di origini, tradizioni che hanno segnato il «paese fatto dalle cento città», affermando l'importanza di valorizzare il patrimonio nazionale, con il recupero di valori che consentano di uscire da momenti difficili come quello attuale e di riprendere il cammino. Il presidente della Telecom ha precisato i temi della città successive: per Perugia (dal 4 al 6 giugno) «Spiritualità e poesia», con le figure di San Francesco, Santa Chiara, Jacopone da Todi, le laudi religiose, il monachesimo, fino a Sandro Penna e ai contemporanei; Trieste (dal 24 al 26 settembre) significa «Inconscio e psicoanalisi» con Svevo, Joyce, Saba e i precursori e studiosi della disciplina; infine Ferrara (dal 20 al 23 ottobre) equivale a «Mistero e metafisica», dai segreti degli Estensi alle figure di Lucrezia Borgia, Ariosto, Tasso, il Cortigiano, all'esoterismo, la reinvenzione del teatro e le mirabili quinte e sogni di De Chirico. È pur vero che il capitalismo ha necessità del profitto, ha concluso Tronchetti Provera, ma è anche indispensabile che esso si alimenti di cultura e incida sulla società. La Shammah, con foga e passione, ha chiarito i criteri per le scelte delle città, con ambizione di ridare il gusto di questi luoghi straordinari, cruciali per le categorie del pensiero. E ha aggiunto che è in corso una vera esplosione della filosofia, che si fanno code infinite in Italia per ascoltare i pensatori o filosofi della scienza come Giulio Giorello (il quale, con altri 30 colleghi di tutto il mondo, parteciperà alla prima tappa del viaggio, Cosenza). Così come folle inimmaginabili hanno ascoltato Sermonti leggere Dante. A Cosenza tutte le arti si uniranno e concorreranno a fronteggiare il tema solenne, ma al tempo stesso reso comprensibile a tutti, come si propone ogni viaggio del «Progetto Italia». La valorizzazione del pensiero sul patrimonio artistico ha sedotto, secondo la Shammah, i personaggi più diversi, fra i quali l'attore Giorgio Albertazzi che ha hiesto di poter concludere con una recita la prima tappa di Cosenza. È stato infine annunciato per il 10 maggio a Milano il Premio Telecom Italia «Contagiare la bellezza», in omaggio alla figura di Leonardo da Vinci e alla sua attualità con l'infinita varietà dei suoi interessi. Una giuria presieduta da Umberto Eco premierà i progetti che meglio sapranno trasmettere la comprensione artistica in tutti i campi del sapere.
Dove il pensiero si fa bellezza
Il Progetto Italia, promosso da Telecom Progetto Italia, presenta un viaggio speciale e prezioso che cerca di scoprire il pensiero che ha originato il patrimonio culturale italiano. Il viaggio si articola in quattro tappe, ognuna dedicata a una città: Cosenza, Perugia, Trieste e Ferrara. La scelta delle città è caduta su luoghi significativi per la cultura italiana, personaggi illustri e fermenti filosofici creativi. Il viaggio sarà caratterizzato da eventi artistici vari, legati al tema Utopia ed eresia. Il filosofo Emanuele Severino ha parlato della differenza tra Utopia e Eresia, e ha sottolineato l'importanza di valorizzare il pensiero per la società attuale.
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