Gli abitanti: "Niente pub nel giardino delle pomelie" Il progetto prevede lallestimento di un caffè letterario più adatto alla quiete del luogo Avviata una petizione per destinare a un uso culturale lex opificio Piazza Fonderia si prepara alla rinascita. Incastonata tra lazzurro del mare e le viuzze strette e antiche del centro storico, la piccola piazza cambia volto grazie alla ristrutturazione dellex fonderia seicentesca. Ormai prossima allinaugurazione, la struttura sarà circondata da un giardino che si estende su una superficie di circa mille metri quadrati che incornicerà il quartiere tra aiuole, giochi dacqua, alberi dagrumi e fiori profumati. «I lavori sono ormai ultimati, mancano soltanto alcuni dettagli - dice Rosanna Pirajno, architetto e progettista dellopera - abbiamo fatto un lavoro di restauro conservativo per lasciare ben visibili i segni del passato». Un restyling che non ha avuto vita facile a causa di innumerevoli intoppi burocratici. «Nel corso del tempo, il progetto ha subito diverse modifiche - spiega Pirajno - per tanti motivi, come la mancanza di fondi, difformità urbanistica e divergenze sulle destinazioni duso. Il modello iniziale prevedeva anche un parco giochi per bambini nella fascia centrale del giardino e un piccolo bar allaperto nella zona più interna, ma - continua Pirajno - il settore Urbanistica ha bocciato la realizzazione sia del bar che del parco giochi». Il giardino di quartiere, però, gode della presenza variopinta di alberi e fiori: dodici alberi offerti dallorto botanico, talee, rose e il giardino delle pomelie. «È lunico boschetto di pomelie presente in Sicilia - sottolinea la Pirajno - ci è stato donato da una collezionista. È un dono simbolico dedicato a mia figlia scomparsa a 46 anni e vorrei che il comune lo intestasse a lei in suo ricordo». Ma i problemi non sembrano riguardare soltanto il giardino. Nella campata dellex opificio, infatti, il progetto iniziale prevedeva lallestimento di un caffè letterario, ma sulla destinazione duso, il comune preferisce restare in silenzio. «La nostra paura - conclude larchitetto - è che il locale venga adibito a pub. Dal comune ci hanno fatto sapere che saranno loro a decidere la destinazione e questo ci preoccupa. Penso a questo giardino, alla sua delicatezza, al fatto che è un giardino della contemplazione e delle attività rasserenanti. Non è un luogo che può fare da cornice a un pub. Sarebbe la sua rovina». Ad essere allarmati per leventuale presenza di un pub sono soprattutto i residenti. «È già difficile vivere in questa piazza - dice Enza Maniscalco - i problemi sono tanti. Si va dallemergenza rifiuti allinquinamento acustico prodotto dai tanti locali che circondano la zona. Il fine settimana, riusciamo a dormire soltanto dopo le cinque del mattino. Se aprono un altro pub, ci costringono ad andare via». Già. Perché in attesa di rinascere, la piccola piazza di fronte alla Cala mostra tutti i segni dellabbandono e del degrado. È la piazza dei rifiuti gettati per terra, dei cassonetti traboccanti, del cattivo odore. La sera, poi, si trasforma. Diventa meta dei giovani che affollano i locali notturni e sostano nelle strette viuzze fino allalba, lasciando bottiglie di vetro agli angoli dei marciapiedi. «Quello che chiediamo - aggiunge Olga Catania - è che venga incrementato il numero di cassonetti e di campane per la raccolta differenziata collocandoli in prossimità delle abitazioni e degli esercizi commerciali e che vengano installati punti di illuminazione. La nostra speranza è che con lapertura dellex fonderia e del giardino, questa piazza possa rinascere davvero». A sostenere i residenti è Milena Gentile, consigliere di circoscrizione che dice: «Ho avviato una petizione per far sì che i locali dellex fonderia vengano destinati ad uso culturale. Chiediamo allassessore di valutare seriamente la proposta di assegnare i locali ad un caffè letterario». Si fanno sentire anche i giovani del comitato Mobilita Palermo: «Insieme ad altre associazioni - dice Agostino di Giovanni, uno dei fondatori del comitato - stiamo organizzando una serie di iniziative per ottenere delle risposte concrete da parte del comune. Questa struttura ha un importanza simbolica e vogliamo tutelarla». A confermare la destinazione a caffè letterario è lassessore alla Cultura Mario Milone: «La nostra intenzione è quella di destinare i locali dellex fonderia a caffè letterario, ma tra le intenzioni e la realtà, spesso, ci sono dei divari enormi».
Palermo , Piazza Fonderia. I residenti difendono il nuovo spazio verde
La piazza Fonderia di Palermo sta per essere inaugurata dopo una ristrutturazione. Il giardino, che copre circa mille metri quadrati, sarà circondato da alberi, giochi d'acqua, fiori e una piccola area per la coltivazione delle pomelie. I lavori sono stati difficili a causa di innumerevoli intoppi burocratici. Il progetto originale prevedeva anche un parco giochi e un bar all'aperto, ma il comune ha bocciato la realizzazione. Il giardino sarà dedicato alla contemplazione e alle attività rasserenanti. Alcuni residenti sono preoccupati per la presenza di un pub nel locale, che potrebbe rovinare il giardino.
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