In appello Il soprintendente ai Beni archeologici della Puglia, Giuseppe Andreassi, è stato assolto in appello dallaccusa di falso ideologico. Andreassi, assistito dallavvocato Francesco Paolo Sisto, era stato condannato a un anno, al termine del processo di primo grado nel maggio 2007 per lo scandalo di Botromagno, larea archeologica di Gravina dove i lavori di pulizia e restauro delle tombe erano stati pagati, ma mai ultimati.