Ben 219 interventi di sostegno dalla Fondazione Cassa di Risparmio Ecco quanti soldi distribuisce ogni anno la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. «Nel 2008, le erogazioni deliberate ammontano a 3 milioni e 244mila euro (corrispondenti a 219 interventi), dei quali 575mila euro utilizzando disponibilità accantonate negli esercizi precedenti e 2 milioni e 669 mila euro derivanti dall'esercizio in corso», ha annunciato il presidente, dottor Alessandro Bandini. Al suo fianco il vicepresidente Antonio Guicciardini Salini e il segretario generale Gianfranco Rossi. Oltre all'analisi del bilancio d'esercizio, il presidente ha spiegato il processo di valutazione delle richieste. Continua Bandini: «Il bando è stato aperto on line sul sito web della Fondazione dalla fine di marzo ai primi di maggio. Per tutte le richieste, in giugno è stata aperta un'istruttoria d'ammissibilità, poi è seguita la valutazione oggettiva, che in base a certi parametri determina le graduatorie. Chiunque può verificare». Un'occhiata alle erogazioni (in migliaia di euro) nei vari settori più rilevanti. Arte, attività e beni culturali 1 milione 299.000; assistenza agli anziani 416.000; sviluppo locale ed edilizia popolare 495.000; volontariato, filantropia e beneficienza 226.000; famiglie e valori connessi 34.000; crescita e formazione giovanile 173.000; educazione, istruzione e formazione 318.000; religione e sviluppo spirituale 58.000; salute pubblica, medicina preventiva e riabilitazione 40.000; prevenzione e recupero delle tossicodipendenze 3.000; patologie e disturbi psichici e mentali 20.000; ricerca scientifica e tecnologica 89.000; protezione e qualità ambientale 73.000; attività sportiva 0. Il totale è appunto di oltre tre milioni di euro. Quanto agli scaglioni d'importo delle erogazioni, quelle a pioggia risultano contenute. Fino a 5mila euro 115 pratiche (295mila euro). Poi, fino a 25mila euro, 71 pratiche (906mila euro). Fino a 100mila euro 30 pratiche (1 milione e 380mila euro). Oltre 100mila euro 3 pratiche (663mila euro). «Siamo una piccola Fondazione, con un patrimonio netto inferiore ai 200 milioni di euro - ha sottolineato Bandini - pertanto possiamo detenere la partecipazione di controllo nella Crsm. La scelta è dettata dal voler mantenere l'autonomia della banca, che può così tramite la Fondazione erogare sul territorio di riferimento». A differenza di banche straniere, oppure espressione di altre città. Come conferma la suddivisione per territorio dei comuni più beneficiati dalla Fondazione Crsm. I quali sono: Capannoli, Castelfranco, Empoli, Fucecchio, Montopoli, Pontedera, San Miniato, Santa Croce, Santa Maria a Monte e Ponsacco. «Sul territorio - ha proseguito il presidente - abbiamo effettuato 160 interventi (82) deliberando 2 milioni e 672mila euro. Negli altri comuni, Pisa capoluogo e altri ancora, 59 interventi per 571 mila 600 euro». E nella valutazione della Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio italiane) rispetto a redditività e attività erogativa nell'esercizio 2007, le elargizioni della Fondazione Crsm vengono valutate positivamente, nella media nazionale. Bandini ha infine ricordato che la missione della Fondazione Crsm «persegue scopi d'utilità sociale e di promozione nello sviluppo economico nel territorio di riferimento, sostenendo le richieste i cui valori sono: etica, solidarietà, sussidiarietà, sostenibilità e crescita del territorio. Secondo i principi dettati dal vescovo Torello Pierazzi, fondatore della Cassa». Luciano Gianfranceschi
TOSCANA- SAN MINIATO. Superano i tre milioni le elargizioni
La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato ha distribuito 3 milioni e 244mila euro in 219 interventi nel 2008. Le erogazioni sono state suddivise nei vari settori, con il massimo impatto nell'arte, assistenza agli anziani e sviluppo locale. Il presidente della Fondazione, Alessandro Bandini, ha spiegato il processo di valutazione delle richieste e ha confermato che la Fondazione è una piccola istituzione con un patrimonio netto inferiore ai 200 milioni di euro. La Fondazione ha effettuato 160 interventi nel territorio di riferimento, con un totale di 2 milioni e 672mila euro, mentre in altri comuni sono stati 59 interventi per 571 mila 600 euro.
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