Sono trascorsi appena pochi giorni dalla conclusione dei festeggiamenti per l'inserimento dei monumenti barocchi nel patrimonio dell'Umanità dell'Unesco che subito è divampata una polemica, innescata dal consigliere comunale dei Riformisti. «Passata l'euforia della festa - sottolinea il consigliere Enzo Toro - è tempo di fare alcune considerazioni. Il livello tecnico della manifestazione è stato basso sia per quanto riguarda gli aspetti culturali che per le presenze dei personaggi del mondo della cultura. La sola presenza di Pippo Baudo e di Vittorio Sgarbi non ha conferito alla manifestazione l'aureola culturale che qualcuno avventatamente ha sostenuto». Per il consigliere comunale Vincenzo Toro la presenza dei due suddetti personaggi ha dato alla gente l'impressione di essere a livello di manifestazioni come quelle organizzate per il festival di Sanremo. «La preparazione logistica è stata delegata alla Sovrintendenza che ha causato qualche spiacevole incidente diplomatico tra le diverse istituzioni. Inoltre, il lancio pubblicitario sia livello locale che regionale non ha permesso di conferire alla manifestazione quel respiro nazionale ed europeo di cui ci sarebbe stato bisogno per il rilancio e lo sviluppo economico del territorio. Inoltre - conclude il consigliere dei Riformisti - puerile è stato il tentativo dell'amministrazione comunale di nascondere i meriti dell'ex sindaco Raffaele Leone su tutta la vicenda Unesco. L'iter ed la gestione del progetto per inserire i monumenti barocchi della Val di Noto nel patrimonio mondiale ha richiesto anni di sacrifici. Il riconoscimento ottenuto non è nato dal nulla come un fiore selvaggio ma dopo anni di intenso lavoro e di contatti con le personalità del mondo dell'arte e della politica. Nascondere tutto questo non fa certamente onore all'attuale classe dirigente». Anche il consigliere dei Democratici di sinistra, Corrado Bianca, ha criticato la manifestazione. «Sugli aspetti organizzativi - sottolinea Bianca - è meglio stendere un velo pietoso perchè continuarne a parlare è come sparare sulla Croce Rossa. Mi preme invece evidenziare come l'evento sia passato sopra la città senza un reale coinvolgimento della stessa e, soprattutto in considerazione del fatto che i giovani netini non sono stati minimamente coinvolti. E' impensabile - aggiunge il consigliere Bianca - immaginare di poter fare cultura e proporre lo sviluppo della città non coinvolgendo le nuove generazioni e le scolaresche».
Riformisti polemici: Noto inserita nell'Unesco meritava di più
Il consigliere comunale dei Riformisti, Enzo Toro, ha criticato la manifestazione per l'inserimento dei monumenti barocchi della Val di Noto nel patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Ha sottolineato che il livello tecnico della manifestazione è stato basso, la presenza di personaggi del mondo della cultura non ha conferito all'evento l'aureola culturale richiesta, e la preparazione logistica è stata delegata alla Sovrintendenza con incidenti diplomatici. Ha anche criticato l'amministrazione comunale per aver tentato di nascondere i meriti dell'ex sindaco Raffaele Leone. Il consigliere dei Democratici di sinistra, Corrado Bianca, ha criticato la manifestazione per aver passato sopra la città senza coinvolgere i giovani e le scolaresche.
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