Le preoccupazioni dei comitati sono infondate. Il cambio di destinazione d'uso dell'ippodromo San Siro non è un tema all'ordine del giorno, non c'è alcun accordo di programma sul tavolo, né trattative con altri soggetti. I cittadini devono sapere che si sta discutendo sul nulla». E' secca la risposta dell'assessore al Territorio, Carlo Masseroli, alle associazioni ambientaliste del comitato San Siro. Il vicepresidente di Italia Nostra, Marco Panni, ha sottolineato che il vincolo richiesto al Ministero dei Beni culturali da comitati, Comune e Provincia con i rispettivi Consigli, ha impegnato gli assessori all'Urbanistica dei due enti a non compromettere l'equilibrio e le caratteristiche storiche dell'ippodromo. Si parla di cittadella giudiziaria e palazzi al posto delle piste e di una trattativa tra Snai e Comune sul piano regolatore, ma Masseroli cade dalle nuvole: «Non c'è niente da dire, perché non ho ipotesi sul tavolo». Punto. Più esplicito è l'assessore provinciale all'Ambiente e Parco Sud, Bruna Brembilla: «Non troveranno accoglienza nel Parco progetti che ne stravolgano la natura, ma saranno benvenuti quei piani che riescano a mantenere l'equilibrio tra la spinta all'urbanizzazione della grande città e il desiderio di protezione di una preziosa area agricola e naturale». Così l'assessore stronca sul nascere i timori di una cementificazione selvaggia nella zona dell'ippodromo, fatti propri dai comitati. «Ovviamente - aggiunge Brembilla - il Parco può pronunciarsi solo sui territori ricompresi nei propri confini, ma per i progetti che interessano aree esterne, non abbiamo voce in capitolo». La Provincia di Milano, come ente gestore del Parco, ha sottolineato più volte la necessità di un coordinamento tra i comuni dell'hinterland e la città nei progetti che portino una trasformazione e uno sviluppo territoriale sostenibile. «Bisogna rispettare i principi del Parco agricolo Sud Milano: conservazione dell'attività agricola, tutela dell'ambiente naturale e valorizzazione dei luoghi». Il fotografo e regista Gianni Mario, appassionato di ippica, realizzerà un film su San Siro, le piste e il comparto che è anche un monumento artistico, il parco dell'ippica. «E' importante - dice - che la città conosca quello che ha e rischia di perdere».
Milano. Il Comune: paure infondate su San Siro
L'ippodromo San Siro non è un tema in discussione. I comitati ambientalisti hanno espresso preoccupazioni infondate. L'assessore al Territorio, Carlo Masseroli, ha affermato che non c'è alcun accordo di programma sul tavolo e che non ci sono trattative con altri soggetti. L'assessore provinciale all'Ambiente e Parco Sud, Bruna Brembilla, ha affermato che il Parco non accetterà progetti che stravolgano la natura, ma accetterà quelli che mantengano l'equilibrio tra urbanizzazione e protezione dell'area agricola e naturale. La Provincia di Milano ha sottolineato la necessità di un coordinamento tra i comuni e la città per progetti sostenibili.
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