Il ministero per i Beni e le attività culturali smentisce categoricamente il presunto smantellamento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e di quella per i beni storici, artistici ed etnoantropologici delle province di Salerno e Avellino. Il Ministro Sandro Bondi, sottolinea il ministero in una nota, - presenterà prossimamente in Consiglio dei Ministi per l'esame definitivo il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero, che ha già ottenuto l'approvazione del Consiglio di Stato e delle Commissioni Cultura di Camera e Senato. Solo successivamente il ministro, spiegano dal ministero per i Beni culturali, firmerà il decreto di individuazione degli uffici dirigenziali periferici, che comunque confermerà queste due Soprintendenze a Salerno. Pertanto , conclude il Mibac, qualsiasi notizia in proposito è priva di fondamento e frutto delle polemiche politiche legate alla campagna elettorale in corso . Nei giorni scorsi il primo cittadino di Salerno, Vincenzo De Luca, aveva espresso in una lettera inviata al ministro Bondi il proprio disappunto per l'ipotesi di smantellamento della Soprintendenza di Salerno palesando il rischio di rendere molto pi complessa, lenta e farraginosa l'attività di tutela e valorizzazione dei beni affidati alla Soprintendenza con gravi danni anche alle potenzialità economiche e sociali del territorio . Un coro di proteste levatosi da tutto il centrosinistra: per il consigliere regionale del Pd GianfrancoValiante il provvedimento rischia di determinare una pericolosa battuta d'arresto per le attività ed è dunque necessario avviare una seria riflessione sui provvedimenti adottati e di rimettere in discussione il nuovo quadro organizzativo . La smentita del ministero mette quindi la parola fine al rischio di un ridimensionamento della sede salernitana.