ultimo aggiornamento: 27 maggio, ore 17:09 Roma, 27 mag. (Adnkronos) - Tecnici italiani e iraniani lavoreranno insieme al restauro della tomba di Ciro il Grande, in Iran. L'accordo e' stato stipulato a Tehran, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia Alberto Bradanini che ne ha curato le procedure con le Autorita' iraniane e per incarico del Ministro per i Beni e le Attivita' culturali Sandro Bondi, dal Segretario Generale del Ministero Giuseppe Proietti e da Seyyed Kahdi Moussavi e Faiborz Dolatabadi, rispettivamente Direttore e Vicario dell'Organizzazione Iraniana per il Patrimonio culturale. "Esprimo grande soddisfazione - ha dichiarato il Ministro Bondi - per l'accordo siglato a Tehran. I restauratori italiani con grande competenza e con sofisticati strumenti tecnologici interverranno sulla tomba di Ciro il Grande, riportandola agli anti splendori. Ancora una volta l'eccellenza del restauro italiano contribuira' a recuperare uno straordinario monumento di una antica civilta', patrimonio dell'umanita'". Il monumento funerario del grande Sovrano della Dinastia Achemenide, fondatore nel VI secolo a.C. dell'Impero persiano e descritto dalle fonti storiche come una delle massime personalita' dell'antichita', e' situato a Pasargadae, vicino a Persepoli. Fu visitato in segno di rispetto anche da Alessandro Magno ed e' considerato il simbolo dell'identita' nazionale iranica. Per il progetto di restauro verranno utilizzati tutti i piu' avanzati strumenti della tecnologia italiana, cui e' riconosciuto un indiscusso primato nel mondo.