Bacoli. Un viaggio attraverso il passato nel Museo archeologico dei Campi Flegrei: domenica prossima un'altra apertura straordinaria delle 54 sale allestite in un'ala del Castello Aragonese di Baia e realizzate con i fondi Por 2000-2006 del Progetto integrato grande attrattore culturale. Dalle 9 alle 14 (l'ultimo ingresso è alle 13), sono state programmate dalla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei visite per gruppi da 25 persone ogni 20 minuti. Obbligatoria la prenotazione, dalle 9 alle 16, al numero 0815233310. Dalle 14 ad un'ora prima del tramonto, sarà possibile visitare la torre nord-ovest, in cui sono state inaugurate nel 1993 le sale 55 e 56: qui sono in vetrina i suggestivi resti del Ninfeo di Punta Epitaffio e del Sacello degli Augustali di Capo Miseno. Per poter contare su una visita guidata organizzata dal Comune di Bacoli nelle nuove sezioni, bisogna invece prenotare presso l'Ufficio Beni Culturali al numero 0815235968. I turisti potranno accedere dal secondo ponte levatoio il Museo ospitato da sedici anni nel Castello Aragonese, edificato sui resti di una nobile villa marittima. Con il progetto scientifico di Fausto Zevi e la direzione della Soprintendenza speciale, sono state ricostruite le antiche Cuma nelle 24 sale delle camerate al secondo piano dell'ex refettorio, Pozzuoli nelle 20 sale del primo livello, il Rione Terra nel Salone sulla Piazza d'Armi, Liternum nella Polveriera e Baia con la villa romana, le sale delle pitture e dei calchi in gesso nel Padiglione Cavaliere. Il progetto, sostenuto dall'Unione Europea, è strettamente legato al Retour promosso dall'Ente Parco regionale Campi Flegrei: un itinerario archeologico e paesaggistico che possa favorire lo sviluppo sostenibile dell'area sulle orme dei viaggiatori del Gran Tour.
CAMPANIA - Bacoli. Un viaggio attraverso il passato nel Museo archeologico dei Campi Flegrei
Il Museo archeologico dei Campi Flegrei di Bacoli apre le sue 54 sale allestite in un'ala del Castello Aragonese di Baia. Le visite sono programmate per domenica prossima dalle 9 alle 14, con prenotazione obbligatoria. La torre nord-ovest del Castello Aragonese ospita le sale 55 e 56, con resti del Ninfeo di Punta Epitaffio e del Sacello degli Augustali di Capo Miseno. I turisti possono accedere al Museo dal secondo ponte levatoio. Il progetto è sostenuto dall'Unione Europea e si integra con il Retour, un itinerario archeologico e paesaggistico per lo sviluppo sostenibile dell'area.
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