Anche larchitetto Spalla sottoscrive un duro documento di Legambiente sulloperazione immobiliare La "mutazione genetica" dellarea del nuovo ospedale Galliera, la crescita inspiegabile della parte residenziale, così come lo svuotamento altrettanto inspiegabile dellantico ospedale, inattendibilità dello "studio di fattibilità" proposto dallOspedale Galliera che sta però alla base di un concorso internazionale di architettura proprio per il nosocomio. Sono i principali punti dellattacco contro "la variante urbanistica del vecchio e nuovo complesso ospedaliero Galliera" dellarchitetto che ha dato nuova vita a Palazzo Ducale, Giovanni Spalla, presidente del comitato scientifico di Legambiente, e di Stefano Sarti e Andrea Agostini, rispettivamente presidente regionale e responsabile del Circolo nuova ecologia di Legambiente. Ieri hanno diramato una lunga nota: «Le istituzioni non hanno i soldi per intervenire sui servizi pubblici e allora si inventano operazioni di solo business immobiliare, delegando al privato la progettazione degli interventi di interesse collettivo - scrivono i tre firmatari - questa è la fine di una grande tradizione genovese che nellOttocento ha governato il territorio con centinaia di piani particolareggiati come quelli di Barabino e Gardella, controllando investimenti immobiliari e riconducendoli almeno a un ordine e decoro architettonico e urbanistico». (m. b.)