INTRUSIONI D'ARTE. LO SCULTORE DEL COSTA RICA SARÀ PURE BRAVO, MA CHE C'AZZECCA? Avevamo capito che col Colosseo non si scherza. Carandini e Settis lo avevano spiegato a chiare lettere. Niente calcio, calcetto, calciotto e saghe di paese. Bene. Accade spesso nelle famiglie arrivate che si voglia dimenticare la volgarità dei fondatori. E quindi niente sport, no a eventi sguaiati e sgarbati, solo arte, tanta tanta arte e buonanotte. La domanda allora è questa: abbiamo deciso che il Colosseo e i Fori sono il centro della nostra Storia? Ok! Abbiamo deciso che nel posto centrale della nostra Storia si mettono gli esempi eccelsi della Storia stessa (nostra e del mondo)? Ok! Abbiamo deciso che quindi gli esempi eccelsi saranno gli eccelsi esponenti dell'eccellenza massima delle arti che si confronteranno con l'eccellenza della nostra Storia (e del mondo intero)? Ok! Ok? Sì? Mi dite allora chi è 'sto Jimenez Deredia? Un momento. È evidente che Deredia Jimenez potrà rispondere e tu chi sei per chiedermelo. Ma il fatto che Barack Obama non sappia chi sono io non significa che io, e tutto il mondo, non si sappia chi sia lui. Jimenez Deredia, è un artista vivente (con ancora un grande orizzonte di produzione ancora davanti a sé, dunque). Ognuno ha il diritto di fare quello che vuole con la propria immaginazione. Di sventrare montagne per riordinarne la materia - in questo caso marmo - come meglio crede. Oppure di fondere cisterne di bronzo per farne portachiavi per ciclopi. È tutto meraviglioso. Un diritto inespugnabile dell'umanità. Però mi volete spiegare perché il primo artista contemporaneo a esporre lungo la Via Sacra tra l'Arco di Tito e la Curia del Senato - così recitano i comunicati stampa - deve essere Jorge Jiménez Martìnez in arte Deredia, artista dal Costa Rica nato a Heredia (www.deredia.com)? segue a pagina 6 27052009
ROMA - Perché diamo i Fori a tal Deredia?
Il testo discute le intrusioni di arte moderne nel Colosseo di Roma, considerato un luogo sacro e storico. L'autore critica la decisione di esporre opere d'arte contemporanee lungo la Via Sacra, tra l'Arco di Tito e la Curia del Senato. Il testo si concentra sulla figura di Jimenez Deredia, un artista costaricano che ha esposto le sue opere nel Colosseo. L'autore chiede chi sia Jimenez Deredia e perché sia stato scelto per esporre le sue opere in quel luogo. Il testo esprime la preoccupazione che la decisione di esporre opere d'arte moderne nel Colosseo possa compromettere la sua importanza storica e culturale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo