Mostra ai Granai di Villa Mimbelli su una delle più antiche chiese della città C'è un vero e proprio gioiello dalle parti di Sant'Jacopo in Acquaviva. Pochi livornesi lo conoscono e restano sicuramente più impresse le impalcature che la circondano che la bellezza artistica e culturale che lì ha spazio. Si tratta dei resti di un importante edificio religioso, tra i più antichi del territorio: la chiesa che la tradizione colloca nel IV secolo d.C. E proprio la cripta di San Jacopo in Acquaviva è al centro della mostra organizzata ai Granai di Villa Mimbelli dal 31 maggio al 14 giugno e che, non a caso, è intitolata " Il Gioiello dimenticato". L'iniziativa, organizzata dal Comitato per il restauro della cripta della Chiesa, in collaborazione con il Comune (Circoscrizione 3), nasce per restituire ai cittadini uno dei suoi più preziosi beni culturali e per dargli la giusta visibilità. «In quest'ottica - spiega il presidente della circoscrizione 3 Giovanni Battocchi - si muove la mostra fotografica e documentaria. Fornire ai cittadini le informazioni su quello che è davvero un gioiello dimenticato significa non sono dare visibilità alla cripta ma anche voler rendere i livornesi consapevoli di qualcosa di storico, datato in termini di antichità, che possa renderli davvero orgogliosi della loro città". Il lavoro che sarà presentato è frutto di una ricerca svolta dal Comitato a titolo volontario. "Abbiamo voluto coinvolgere nei lavori di restauro generali anche quelli della cripta, che erano stati esclusi - spiega don Alberto Vanzi - parroco della chiesa ma anche presidente del comitato. Lo scopo delle nostre ricerche è quello di far conoscere ai cittadini quel gioiello che giace sotto il pavimento e che è una cripta sicuramente medievale. La mostra, che sarà inaugurata il prossimo sabato alle 17 dal vescovo Simone Giusti, è la prima di altre iniziative che puntano a sensibilizzare i livornesi. Prossimamente sarà infatti pubblicato un volume di studi sulla cripta ed uno studio, svolto da docenti universitari, sulle tre pievi più antiche di Livorno. "La mostra - continua l'architetto Riccardo Ciorli - si snoderà in più percorsi: quello dedicato alla leggenda, a ciò che si tramanda seguendo la tradizione di fede, quello basato sulla memoria, ovvero sui documenti scritti e quello che fa leva sulla testimonianza attuale della situazione in cui versa la cripta. La speranza è quella di appassionare i visitatori. Mi auguro che una volta assistito alla mostra abbiano la curiosità di visitare la cripta, anche se ciò sarà difficile a causa dei problemi di sicurezza". La mostra, a ingresso libero, potrà essere visitata dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 ad eccezione del lunedì, giorno di chiusura.
LIVORNO. Quella cripta nascosta sotto San Jacopo
La mostra "Il Gioiello dimenticato" è stata inaugurata ai Granai di Villa Mimbelli a Livorno. La mostra è dedicata alla cripta di San Jacopo in Acquaviva, una delle più antiche chiese della città, che risale al IV secolo d.C. La mostra è stata organizzata dal Comitato per il restauro della cripta della Chiesa e dal Comune di Livorno. Il lavoro è stato svolto da volontari e include una ricerca fotografica e documentaria. La mostra sarà inaugurata il prossimo sabato alle 17 dal vescovo Simone Giusti. L'evento sarà seguito da altre iniziative, tra cui la pubblicazione di un volume di studi sulla cripta e uno studio universitario sulle tre pievi più antiche di Livorno.
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