Punta sulla ricerca industriale nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict), l'apposito bando del ministero dell'Istruzione, università e ricerca, per rendere operativo lo stanziamento complessivo (già deliberato) di 25 milioni di euro. Il tutto con un preciso obiettivo: sostenere, d'intesa con il Ministro per l'Innovazione e le tecnologie, progetti finalizzati a incrementare l'utilizzo dell'innovazione tecnologica digitale nelle imprese, in particolare in quelle minori. Un'iniziativa mirata, dunque, che fa comunque parte dell'operazione giù avviata dall'Esecutivo per fare in modo che la pubblica amministrazione sostenga la competitività. Per essere ammessi ai finanziamenti, i progetti devono essere caratterizzati dall'impiego di tecnologie mirate alla ridefinizione dei processi organizzativi e tecnologici dei distretti industriali, nonché dei sistemi di logistica integrata per le reti di piccole e medie imprese. Due i temi di ricerca proposti dal bando per progetti di ricerca per l'innovazione tecnologica: realizzazione di piattaforme Ict innovative finalizzate a nuovi processi e tecnologie per distretti e filiere industriali; sistemi logistici intelligenti per Pmi. Questi i possibili risultati attesi sul primo versante: realizzazione di nuove architetture, piattaforme e software per la cooperazione e integrazione dinamica di servizi innovativi; sviluppo di metodologie per l'integrazione e la gestione con e-services di servizi adatti alle specifiche realtà dei distretti; realizzazione di nuovi modelli di rappresentazione, acquisizione, gestione della conoscenza, con progettazione di sistemi tecnologici di condivisione della conoscenza. E ancora: piattaforme per l'interazione multicanale e multisensoriale; messa a punto di architetture organizzative di distretti attraverso l'analisi e la reingegnerizzazione di processi critici utilizzando strumenti avanzati. Anche sul tema dei sistemi logistici intelligenti per le Pmi sono attesi alcuni risultati: nuovi modelli e soluzioni Ict per l'integrazione tra reti di Pmi e sistema logistico al fine di migliorare la competitività delle imprese; nuove piattaforme di sviluppo software e nuovi sistemi tecnologici basati su e-services adattivi e combinabili per la logistica integrata; nuovi modelli di filiere produttive che fruttino le potenzialità di tecnologie emergenti.