Milano Nel giorno della conferma sui fondi per le opere connesse a Expo 2015, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, traccia un quadro positivo sul lavoro svolto dal Tavolo Lombardia, da lui presieduto: «Ho sempre sostenuto in questi mesi, e spesso ho dovuto farlo pressoché da solo, che tutte le opere essenziali e tutte le opere connesse saranno realizzate. E le parole del ministro Matteoli lo confermano». «Nonostante le criticità legate al peggioramento della situazione economica e al terremoto - aggiunge Formigoni - abbiamo ottenuto dal governo l'integrale copertura degli impegni assunti, e di questo, al governo, sono grato». L'Expo avrà anche gli Stati Generali, un momento di incontro e «brainstorming» per coinvolgere anche le associazioni, le università, i sindacati, gli enti locali e i singoli cittadini nella preparazione dell'evento. Il primo risultato che il tavolo ha definitivamente sancito è che non ci sarà, quindi, alcun ridimensionamento del progetto iniziale, né in termini di dimensioni né in termini di infrastrutture. In particolare il Tavolo Lombardia ha infatti preso alcune decisioni riguardo i soggetti attuatori delle «opere essenziali». Per quanto riguarda in particolare le metropolitane, è stato stabilito che la linea M6 sarà realizzata dal Comune di Milano, tramite Metropolitana Milanese spa. La costruzione di questa linea non subirà slittamenti rispetto a quanto previsto; si è deciso invece di anticipare gli interventi che riguardano M4, M5 e Rho-Gallarate. Per quanto riguarda invece le altre «opere essenziali», Regione Lombardia, tramite Infrastrutture Lombarde, sarà soggetto attuatore di otto interventi: - Collegamento SS11 da Molino Dorino a Autostrada dei Laghi; il Lotto 1 da Molino Dorino a Cascina Merlata; il collegamento SS11 da Molino Dorino a Autostrada dei Laghi; il Lotto 2 da Cascina Merlata a innesto A8; l'adeguamento Autostrada dei Laghi tra il nuovo svincolo Expo e lo svincolo Fiera (corsie bus); il collegamento SS 11 e SS 233; il parcheggio P1; Rho: 4.000 posti auto; parcheggio P2; Arese: 3.000 posti auto; il parcheggio P3; Rho: 7.000 posti auto più altri 1.000 bus; il parcheggio P4; Baranzate: 3.000 posti auto. Expo 2015 avrà poi la responsabilità di soggetto attuatore per quattro opere: la nuova via Cristina di Belgioioso, la viabilità interrata, la viabilità sud in adiacenza ferrovia; parcheggi a raso, nuovi parcheggi per bus e navette est e ovest; la via d'acqua: riqualificazione di aree verdi (circa 800) e rete idrografica primaria, nuove vie d'acqua, nuovo percorso lento (circa 20 km con attraversamenti a raso, sotto-sovrappassi, stazioni intermodali), nuovi manufatti edilizi, recupero edilizia storica. Opere anche via terra (circa 22 km): piste ciclabili, stazioni intermodali, punti di ristoro, installazioni artistiche, riqualificazione aree verdi e urbane. E ieri a confermare la dotazione di un miliardo di euro per la vetrina internazionale è stato lo stesso ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, alla fine di una riunione del Tavolo Lombardia, cui hanno partecipato anche il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, quello dei Beni culturali, Sandro Bondi, e il viceministro Roberto Castelli, oltre al sindaco di Milano, Letizia Moratti, al presidente della Provincia, Filippo Penati. Tutti i fondi del ministero, infatti, vengono dalla legge obiettivo. «La presenza del governo e la capacità della società di strutturarsi - ha osservato il sindaco Letizia Moratti - non possono che testimoniare la volontà e la capacità di far in modo che questo sia un grande evento per il nostro Paese». Bondi ha parlato dei tre grandi progetti a cui lavora il ministero che potranno essere «fiore all'occhiello» dell'Expo: il restauro di Villa Reale, la costruzione della biblioteca europea e la grande Brera. Brambilla, invece, ha annunciato che nel sito internet che sarà visibile da luglio, in attesa della messa online del portale Italia, ci sarà anche uno spazio per l'Expo. E ha aggiunto che il neonato ministero, oltre che dell'offerta turistica, si occuperà anche di una valutazione dei viaggiatori che potranno arrivare. Il viceministro Castelli ha accusato la stampa di soffrire di «sindrome di cupio dissolvi» ed essere disfattista. «Abbiamo avuto ragione dei gufi - ha spiegato -. Vi autorizzo nel 2014 a mettermi politicamente in galera se non ci sono le opere».
MILANO - Expo 2015 la vetrina internazionale
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha tracciato un quadro positivo sul lavoro svolto dal Tavolo Lombardia, che ha ottenuto l'integrale copertura degli impegni assunti dal governo per le opere connesse a Expo 2015. Il Tavolo Lombardia ha stabilito che le metropolitane M6 e M4, M5 e Rho-Gallarate saranno realizzate come previsto, e che Regione Lombardia sarà attuatore di otto interventi, tra cui collegamenti stradali e parcheggi. Expo 2015 avrà la responsabilità di attuatore per quattro opere, tra cui la viabilità interrata e la viabilità sud in adiacenza ferrovia.
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