RICETTAZIONE TRA TOSCANA E LIGURIA. Sgominata banda specializzata in furti di opere d'arte: arrestate 11 persone I militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze hanno smantellato un'articolata organizzazione dedita alla ricettazione di beni d'arte e all'estorsione. Sono state arrestate 11 persone e recuperate opere e dipinti, da 1 milione di euro. Una rete criminale operava tra la Toscana e la Liguria Dimensione testo Toscana, 14 maggio 2009 - I militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze hanno smantellato un'articolata organizzazione dedita alla ricettazione di beni d'arte e all'estorsione. Sono state arrestate 11 persone e recuperate complessivamente decine di opere e dipinti, il cui valore supera il milione di euro. L'indagine, scaturita a seguito del sequestro, operato nel maggio 2008 a Firenze, di un trittico rubato nel 1985 dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista di Vacone (Rieti), ha permesso di accertare l'esistenza di una rete criminale operante tra la Toscana e la Liguria dedita ai furti in ville private e nelle chiese. Undici le persone arrestate, di cui: tre per estorsione in danno di un antiquario di Calcinaia (Pisa), al quale la banda aveva precedentemente rubato dei dipinti dal negozio per poi ottenere denaro per la restituzione; cinque per un tentativo di furto in abitazione avvenuto a Pistoia il 20 agosto 2008; una per la ricettazione di beni d'arte provento di furto commesso a Camaiore il 7 marzo 2007 in danno di privato; due per un furto commesso a Bientina (Pisa) commesso nell'estate 2008. Cinque le persone denunciate a piede libero: due per concorso nel furto commesso a Bientina commesso nell'estate 2008; tre per ricettazione di opere d'arte, tra i quali figura un antiquario di Montecatini Terme (Pistoia) che acquistava i beni d'arte dai malavitosi consapevole dell'illecita provenienza. Tra le opere recuperate: una coppia di consolle in legno dorato e una specchiera in legno dorato, provento di furto commesso il 7 marzo 2007 a Camaiore (Lucca) in danno di un privato; quattro dipinti raffiguranti le stazioni della Via Crucis provento di furto commesso il 30 gennaio 2007 a Camaiore nella Chiesa della Madonna dei Dolori; un dipinto ad olio su tela raffigurante 'Madonna con Bambino e Santì, provento di furto commesso il 28 novembre 2007 nella Chiesa di Sant'Antonio da Padova a Boccioleto (Vercelli); quattro dipinti ad olio su tela raffiguranti rispettivamente San Giovanni, Madonna con Bambino, Stazione della Via Crucis e Gesù deposto, provento di furto commesso ai danni di un privato il 12 gennaio 1997 a Bagnone (Massa Carrara). E ancora: tre frammenti di dipinti, costituenti una pala d'altare sezionata, raffiguranti Madonna con Bambino e Santi, provento di furto commesso il 20 gennaio 2004 nella chiesa di Boveglio, frazione di Villa Basilica (Lucca); un dipinto raffigurante l'Assunzione delle Vergine, provento di furto commesso ai danni di un privato il primo aprile del 1999 ad Ausonia (Frosinone); un dipinto raffigurante un Angelo, tre sculture lignee dorate raffiguranti Santi e un dipinto raffigurante la Madonna con bambino costituente una porzione di un trittico, provento di furto commesso il 18 aprile del 1980 nella chiesa di Santa Lucia, a San Miniato (Pisa); una scultura in marmo capo altare raffigurante un Angelo, provento di furto commesso il 12 aprile 1996 nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Belvedere Marittimo (Cosenza). Recuperati anche un dipinto raffigurante la Presentazione al tempio di Gesù rubato a un privato il 16 luglio 1984 ad Alberedo d'Adige (Verona); un dipinto raffigurante San Pietro, che costituisce il taglio di un dipinto rubato il 13 agosto del 2008 nel Santuario della Madonna dell'Olivo a Brugnato (La Spezia); un dipinto raffigurante Diana, provento di furto commesso il 20 maggio 2007 ai danni di un privato a Torino, e 25 dipinti di autori contemporanei e non, provenienti dal furto commesso il 10 settembre del 2008 a Calcinaia (Pisa) ai danni di un privato.
RICETTAZIONE TRA TOSCANA E LIGURIA
I militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze hanno smantellato un'organizzazione criminale che si occupava della ricettazione di beni d'arte e dell'estorsione. Sono state arrestate 11 persone e recuperate decine di opere d'arte, con un valore superiore al milione di euro. L'indagine è stata scaturita dal sequestro di un trittico rubato nel 1985 dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista di Vacone. La rete criminale operava tra la Toscana e la Liguria, e si occupava di furti in ville private e nelle chiese. Tra le opere recuperate, ci sono dipinti, sculture e oggetti d'arte di autori contemporanei e non.
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