NUORO. Ormai è diventato una specie di giallo dell'estate. O, a seconda dei punti di vista, una sorta di barzelletta. Dopo mesi di botta e risposta tra varie istituzioni, la direzione generale per i beni culturali, con una lettera, dà il via libera ai lavori per il nuovo Man in piazza Satta, ma in Comune, di questo benedetto via libera, nessuno, ufficialmente, ne sa niente. Anzi, l'assessore all'Urbanistica, Paolo Cottu, casca sinceramente dalle nuvole. «Via libera ai lavori? - dice - io non ho ancora ricevuto assolutamente nulla. Può darsi che sia arrivata ma che gli uffici non me l'abbiano ancora passata». Eppure, quel prezioso foglio di carta, è partito eccome. La data affianco al numero di protocollo della missiva, è quella del 19 maggio 2009. Ma ufficialmente a lui ancora non risulta il blocco della tanto dibattuta sospensiva ai lavori per fare, tra l'altro, il nuovo portale del Man in piazza Sebastiano Satta. L'assessore ci tiene comunque a spiegare che non appena ce lo avrà tra le mani, la esaminerà con attenzione per valutare se ci sono effettivamente gli estremi per discuterne in consiglio comunale. Con buona pace del presidente del Man, Tonino Rocca, che qualche giorno fa, attraverso le pagine del giornale, aveva chiesto con forza allo stesso Paolo Cottu di non perdere più tempo prezioso per far riprendere i lavori sospesi. Cottu, a questo proposito, non nasconde il suo fastidio. Nulla di personale con Rocca, sia chiaro, ma l'assessore comunale all'Urbanistica, lo precisa chiaro e tondo, ancora una volta, che i suoi interlocutori, «non sono certamente Rocca, ma solo il ministero e la Provincia». E che quindi, con loro deve dialogare, non certo con altri. «Sia chiara un'altra cosa - aggiunge l'assessore - qui in Comune nessuno sta tergiversando, né tantomeno vuole mettere i bastoni tra le ruote ad alcuno. In questa vicenda dei lavori in piazza Satta stiamo solo cercando di rispettare delle norme precise che esistono in una materia delicata come questa, come quella delle varianti alle norme urbanistiche». L'assessore all'Urbanistica lo spiega bene, infatti, che se anche avesse tra le mani il benedetto via libera della direzione regionale del lavoro, il suo passaggio in consiglio comunale non sarebbe poi così immediato. E questo, dice, non per una pregiudiziale qualunque, ma per un consistente numero di vincoli contenuti in diverse norme. L'elenco è presto fatto. «Quando si tratta di decidere su una variante che tocca il centro storico, come succede in questo caso - precisa Paolo Cottu - ci sono una montagna di norme da verificare: norme europee, sui piani paesaggistici, norme nazionali, regionali e comunali. Un po' di leggi, insomma, che devono essere derogate prima che i lavori possano avere inizio». Morale della favola, insomma, il via libera all'opera da parte del Comune tanto atteso dal Man, potrebbe essere ben lungi dall'essere arrivato e pronto finalmente a decollare. «Sia chiaro - aggiunge in conclusione l'assessore comunale Paolo Cottu - io porterò in consiglio comunale la variante solo se me lo dicono le norme, e non certo se me lo dice nessun altro, tantomeno se non è un interlocutore del Comune.
NUORO - Lavori al Man, prima vediamo le norme
Il riassunto è il seguente:
Il Comune di Nuoro ha dato il via libera ai lavori per il nuovo Man in piazza Satta, ma l'assessore all'Urbanistica Paolo Cottu non sa ancora se abbia ricevuto la lettera di via libera. Cottu afferma di non aver ricevuto nulla e che il documento è stato inviato il 19 maggio 2009. L'assessore spiega che dovrà esaminare la sospensiva ai lavori per valutare se ci sono gli estremi per discuterne in consiglio comunale. Il presidente del Man, Tonino Rocca, aveva chiesto con forza a Cottu di non perdere più tempo prezioso per far riprendere i lavori sospesi.
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