Il raduno internazionale lascia il segno. Oggi sfilata in piazza Duomo La dott.ssa Maria Pia Urso, da lunedì scorso nuovo magistrato dirigente del tribunale di Giarre, non poteva scegliere occasione più appropriata per quella che può definirsi la sua prima uscita ufficiale. Infatti, ieri mattina ha desiderato partecipare, nella sala conferenze dell'Ipsia Majorana-Sabin, al convegno organizzato dall'Associazione giarrese avvocati, presieduta dall'avv. Giuseppe Fiumanò, in tema di legittima difesa (relatore l'avv. Fabio Maugeri) per porgere un saluto ad un centinaio di rappresentanti del Foro locale, appena una settimana dopo il commiato del dott. Pietro Sturiale, trasferito ad Acireale. Acese, sposata con il dott. Salvatore Scalia (Avvocato Generale presso la Procura della Repubblica di Catania), una figlia dodicenne, Marina, la dott.ssa Urso l'anno scorso ad Acireale emise un provvedimento di cui si è parlato parecchio. Nell' ambito di un procedimento penale avente per oggetto la lesione del diritto di visita del padre statuito in sentenze civili di primo e secondo grado, la dott.ssa Urso accettò la richiesta di costituzione di parte civile (oltre che del padre) anche del figlio tredicenne, creando un "casus" giuridico di assoluto rilievo, in quanto si stabilì che, di fronte a lesione di diritti di un minore, questi può partecipare al processo in prima persona tramite un proprio difensore e può persino essere risarcito dal proprio genitore, a causa del gravissimo danno morale e psicologico che subisce. «A Giarre ho ricevuto un'accoglienza calorosa racconta il magistrato - sia da parte del personale dell'ufficio e dal collega Mazzeo che dall'avvocatura. E' mia intenzione impostare l'attività in maniera partecipata, raccogliendo le istanze di ciascuno per portare avanti un lavoro di squadra, essendo fermamente convinta che i successi di un ufficio giudiziario non siano frutto del lavoro dei singoli, ma della cooperazione fra tutti». Tra le questioni annose, la carenza del personale e l'apertura del nuovo palazzo di giustizia: «Rappresenterò ai miei superiori che per migliorare il servizio giustizia, l'ufficio necessita di altro personale. Quanto al nuovo tribunale, ho già fatto un sopralluogo e posso affermare che entro breve termine dovremmo riuscire a trasferirci in corso Europa». Fa eco al giudice il neo assessore Giovanni Spada: «A nome dell'amministrazione posso confermare che entro un mese sarà effettuato il cablaggio delle linee, per cui è prevedibile un trasferimento entro la fine di luglio o, al massimo, nei primi di settembre». La dott.ssa Urso ha parole di lode per l'avvocatura giarrese: «Apprezzo molto l'iniziativa dell'Aga, sensibile a problematiche attuali in dottrina e in giurisprudenza, a dimostrazione di una modernità che affranca dalla cosiddetta perifericità spesso attribuita in maniera superficiale».