Lega e Pdl litigano sullExpo Giorgetti: ridurre larea espositiva. La Russa: niente tagli Lega e Pdl litigano sulla «razionalizzazione» dellExpo 2015 annunciata dal sindaco Letizia Moratti. «Se i soldi non ci sono, è giusto riflettere su una riduzione dellarea espositiva», rilancia il presidente della Commissione bilancio della Camera Giancarlo Giorgetti. Secca la replica del ministro Difesa Ignazio La Russa: «Noi abbiamo già riflettuto. Nessun taglio. Sarebbe un errore». Lo scontro alla vigilia del Tavolo Lombardia che oggi al Pirellone dovrà fare il punto sui fondi per le opere da realizzare in vista dellExpo 2015. Oltre a Formigoni, alla Moratti e a Penati, ci saranno i ministri Matteoli, Bondi e Brambilla, il vice ministro Castelli e il sottosegretario Casero. È polemica tra Lega e Pdl nel giorno del Tavolo Lombardia, convocato per oggi dal governatore Roberto Formigoni al Pirellone, che dovrà fare il punto sui finanziamenti delle opere dellExpo 2015 e sui possibili tagli a causa della crisi economica e del terremoto in Abruzzo. Dopo lannuncio del sindaco Letizia Moratti, che ha detto «no a un ridimensionamento», ma sì a una «razionalizzazione dei costi», il Carroccio rilancia. E questa volta lo fa con Giancarlo Giorgetti, coordinatore regionale del partito e presidente della Commissione Bilancio della Camera, notoriamente avaro di dichiarazioni. «Se i soldi non bastano - ha sottolineato ieri durante una manifestazione elettorale - Bisogna anche cancellare le opere non necessarie». Non solo. «Vista la situazione internazionale e il terremoto, una razionalizzazione che comprenda anche una riduzione dellarea espositiva prevista a Rho-Pero è un argomento su cui riflettere. Da parte nostra nessuno scetticismo, ma bisogna guardare alla realtà: terremoto e crisi sono fatti. Se la situazione è cambiata, se i soldi non bastano, razionalizzare le opere mi sembra doveroso. Bisogna vedere se per quelle da fare in projiect financing i privati sono disposti ancora a metterci dei soldi. Se si riescono a fare tutte bene, altrimenti niente». Giorgetti non lo cita esplicitamente, ma il riferimento è al progetto per la linea 6 della metropolitana, da Bisceglie a via Ripamonti. «Noi abbiamo fiducia nel nuovo amministratore delegato Lucio Stanca, ma bisogna fare presto chiarezza per poi poter partire a spron battuto». Quindi ha aggiunto una frase che ha il sapore quasi di un nuovo altolà: «AllExpo ci crediamo, gli uomini che sono nella società di gestione per conto della Lega hanno il compito di vigilare sul rispetto della legalità e degli obiettivi, che è una missione sacrosanta». Pronta la replica del ministro della Difesa Ignazio La Russa, anchegli ieri a Milano per un impegno elettorale. «La Lega vuole riflettere - si domanda quasi stizzito - ? Noi abbiamo già riflettuto. Guai a ridurre il volano che può fare di Milano, della Lombardia e del Nord, unoccasione di crescita. Così va vissuto lExpo. Certo se lo si facesse male sarebbe un errore, ma non capiterà. Comunque ridurla sarebbe un errore. Ma non mi risulta che succederà». Quanto basta a riscaldare ulteriormente il clima dellincontro di oggi al quale parteciperanno oltre a Formigoni, al sindaco Moratti e al presidente della Provincia Filippo Penati, i ministri Altero Matteoli, Sandro Bondi e Michela vittoria Brambilla, il vice ministro Roberto Castelli e il sottosegretario allEconomia Luigi Casero. Proprio Penati ieri è tornato a proporre villa Scheibler a Quarto Oggiaro come nuova sede per la società di gestione. «È una villa splendida a pochi passi dalla futura sede di Expo 2015. Rilancio il suo utilizzo a titolo gratuito». Mentre il suo principale competitor Guido Podestà è tornato a proporre «una legge speciale per accelerare i tempi».
MILANO - Pdl e Lega litigano sui tagli allExpo
Il governatore della Lombardia Roberto Formigoni ha convocato il Tavolo Lombardia per il giorno di oggi al Pirellone per discutere dei finanziamenti per le opere dellExpo 2015 e dei possibili tagli a causa della crisi economica e del terremoto in Abruzzo. La Lega e il Pdl si sono scagliate contro lannuncio del sindaco di Milano Letizia Moratti di non ridimensionare larea espositiva, ma di razionalizzare i costi. Il presidente della Commissione bilancio della Camera Giancarlo Giorgetti ha sostenuto che se i soldi non bastano, è giusto riflettere su una riduzione dellarea espositiva.
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