«Non siamo contrari ad un nuovo stadio, ma al progetto dell'Esperia così com'è. E non vogliamo essere etichettati come i soliti ambientalisti o vetero-comunisti: il nostro movimento è civile, va oltre i partiti». Si presenta così il neo-comitato contrario alla proposta dell'Esperia Viareggio di costruire il nuovo stadio dei Pini e l'annessa cittadella del calcio: i promotori sono Antonio Dalle Mura (presidente di Italia Nostra), Moreno Bucci e Franco Micheli (ex candidato a sindaco di Per una nuova Viareggio) ed al momento conta trenta adesioni. «Il progetto è negativo per diversi aspetti - dice Dalle Mura -: una struttura simile va ad intaccare il parco, sito di interesse comunitario, e a sconvolgere l'assetto urbanistico della Darsena che, anzi, dovrebbe essere sgravata di certe funzioni. E poi la città perderebbe il controllo dei suoi impianti sportivi, la pista d'atletica sparirebbe...non è concepibile». Moreno Bucci rincara la dose: «È una risposta sproporzionata al bisogno della società, se non si riesce più a mandarla avanti andranno cercate altre soluzioni. E poi ci vorrebbero garanzie per i prossimi 50 anni, chi le dà? C'è anche un altro aspetto: il Viareggio non è più seguito come una volta, bisogna dare al calcio un'importanza relativa a quella che realmente è». Franco Micheli sposta la discussione su un altro binario: «Se si tratta di costruire nuovi impianti sportivi a favore della collettività, siamo i primi sostenitori, ma qui si tratta di creare una struttura faraonica in cui non c'è solo il calcio. E poi le varie categorie economiche cittadine si lamentano della presenza di troppi centri commerciali, perché metterne in piedi un altro? Se esistono aree dove è possibile costruire una struttura simile nessuno si oppone, anche se è una chiara operazione di speculazione edilizia. Ma lì nella pineta non va bene». Simone Pierotti
TOSCANA -URBANISTICA. VIAREGGIO. Nuovo stadio, un comitato riunisce chi è contrario al progetto dell'Esperia
Un nuovo comitato si è formato a Viareggio per opporsi al progetto dell'Esperia per la costruzione di un nuovo stadio dei Pini e una cittadella del calcio. Il comitato è composto da trenta persone, tra cui Antonio Dalle Mura, Moreno Bucci e Franco Micheli. I promotori del progetto sostengono che la struttura avrebbe un impatto negativo sull'ambiente e sulla città, e che la società non avrebbe più controllo sugli impianti sportivi. Il comitato sostiene che il progetto è una risposta sproporzionata al bisogno della società e che non ci sono garanzie per i prossimi 50 anni.
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